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L'UNIONE SARDA - Economia: Pieno pasquale negli agriturismi sardi
04.04.2012
Confagricoltura: strutture occupate almeno per tre giorni. Previsto l'arrivo di turisti francesi
L'agriturismo rimane in cima alle scelte dei turisti. Complice la crisi e la recessione internazionale, anche per questo fine settimana di Pasqua saranno molti i vacanzieri, e gli stessi sardi, a scegliere un agriturismo per i giorni di festa. Scelta gettonata anche dali stranieri, soprattutto francesi. A confermarlo è l'associazione Agriturist-Confagricoltura che raccoglie 500 agriturismi in Sardegna, e circa 1.600 in tutta Italia. IL DATO In controtendenza all'andamento negativo delle prenotazioni registrato dalle strutture ricettive, il sistema agrituristico sembra invece mantenere un trend positivo. «Come già è accaduto la scorsa estate», spiega il segretario regionale di Agriturist, Maurizio Carta, «la Sardegna sarà una delle mete preferite dai francesi, che sopperiranno alla carenza dei turisti italiani. La proporzione sarà di un 10% di stranieri e di un 90% di sardi». Quest'ultima, vista l'esigenza di contenere la spesa, «opteranno per una vacanza pasquale di poche notti e, considerato il caro gasolio, limiteranno anche la lunghezza degli spostamenti per non allontanarsi troppo da casa». Per l'associazione, si sceglie l'agriturismo perché si preferisce «il buon rapporto qualità prezzo e la possibilità di godere di una vacanza all'insegna del relax, della natura e della buona tavola». I turisti scelgono infatti le strutture che permettono di “staccare” dalla routine quotidiana, meglio se prevedono escursioni a cavallo o mettono a disposizione aree di sosta per i camper. SOGGIORNO Il soggiorno più frequente, secondo l'analisi condotta da Agriturist, sarà infatti di pochi giorni, in linea con la tendenza ormai consolidata del “mordi e fuggi”. «Nel periodo di Pasqua si è soliti trascorrere almeno tre giorni nell'Isola nelle aziende agricole che offrono la possibilità di vivere la campagna e di godere di un'ospitalità che comprende anche le tipicità delle produzioni gastronomiche», aggiunge Carta. La tendenza sarebbe confermata anche dalla crescita del 20% delle visite al sito internet di Agriturist nelle due settimane prima di Pasqua. Ad accorciare la vacanza, secondo Turismo Verde, l'associazione agrituristica della Cia, sarà inoltre anche il caro-trasporti. «Quest'anno almeno tre italiani su quattro resteranno a casa, bloccati dalla sfilza di aumenti: dal pieno di benzina ai pedaggi autostradali, dai biglietti aerei a quelli dei treni». Mentre per l'associazione della Cia, le presenze negli agriturismi italiani cresceranno del 4% grazie ai prezzi rimasti stabili. GERMANIA Ma oltre ai francesi, la Sardegna piace molto anche ai tedeschi. Secondo gli ultimi dati raccolti dall'Istat, infatti, l'Isola è la seconda regione del Mezzogiorno dietro la Campania (e ottava in Italia) per la presenza dei turisti in arrivo dalla Germania con oltre 1,2 milioni di presenze. I tedeschi rappresentano per l'Isola il 30% dei turisti stranieri e il 10% di quelli totali. Per questo è stato ideato uno strumento innovativo per sapere cosa richiedono turisti e player europei. Si chiama «i-Tour Markets», ideato sassarese dallo Studio Giaccardi & Associati e si basa su una serie di interviste e analisi condotte nelle fiere di Monaco e Berlino. Lo strumento avrà come riferimento il mercato europeo e in particolare quello tedesco.

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