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Autorità di bacino regionale della Sardegna
Via Mameli, 88 (1° piano ) - 09123 Cagliari

Comitato istituzionale:
presieduto dal Presidente della Regione
Segretario generale:
Ing. Roberto Silvano
Componenti del Comitato istituzionale:
Assessore dei Lavori pubblici, Assessore della Difesa dell'Ambiente, Assessore dell'Agricoltura, Assessore dell'Industria, Consigliere della Provincia di Nuoro, Sindaco del Comune di Sennori, Sindaco del Comune di Badesi
linea diretta 070/6062511
fax 070/6067071
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Indirizzo emailpres.ab.distrettoidrografico@regione.sardegna.it
Indirizzo emailpres.ab.distrettoidrografico@pec.regione.sardegna.it
Indirizzo emailrsilvano@regione.sardegna.it


L'Autorità di bacino è stata istituita per l’insieme dei bacini regionali con la legge regionale n. 19 del 2006
L’Autorità di bacino regionale persegue l’unitario governo dei bacini idrografici, indirizza, coordina e controlla le attività conoscitive, di pianificazione, di programmazione e di attuazione. Fra i suoi obiettivi:
-la conservazione e la difesa del suolo da tutti i fattori negativi di natura fisica e antropica;
-il mantenimento e la restituzione ai corpi idrici delle caratteristiche qualitative richieste per gli usi programmati;
-la tutela delle risorse idriche e la loro razionale utilizzazione;
-la tutela degli ecosistemi, con particolare riferimento alle zone d’interesse naturale, forestale e paesaggistico e alla promozione di parchi fluviali, ai fini della valorizzazione e del riequilibrio ambientale.
Essa opera in collaborazione con gli enti locali territoriali e gli altri enti pubblici e di diritto pubblico operanti nel bacino idrografico.
L'Autorità di bacino si avvale dei seguenti organi:
1) il Comitato istituzionale;
2) l’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna.

Il Comitato istituzionale presieduto dal Presidente della Regione, è composto dai seguenti componenti:
- quattro Assessori regionali competenti in materia di lavori pubblici, difesa dell’ambiente, agricoltura e sviluppo produttivo;
- tre amministratori locali indicati, con voto limitato a due, dal Consiglio delle autonomie locali.
I compiti del Comitato:
) definire i criteri, metodi, tempi e modalità per l’elaborazione del Piano di bacino distrettuale e lo adotta;
b) approvare i programmi d’intervento attuativi del Piano di bacino, degli schemi previsionali e programmatici e ne controlla l’attuazione;
c) adottare il Piano per il recupero dei costi relativi ai servizi idrici;
d) adottare il Piano di gestione del distretto idrografico della Sardegna, da svilupparsi con le modalità e i contenuti previsti dall’articolo 13 della direttiva n. 2000/60/CE;
e) proporre e adottare normative omogenee relative a standard, limiti e divieti, inerenti alle finalità di cui all’articolo 1;
f) predisporre indirizzi, direttive e criteri per la valutazione degli effetti sull’ambiente degli interventi e delle attività con particolare riferimento alle tecnologie agricole, zootecniche ed industriali;
g) attivare forme di informazione e partecipazione pubblica al fine di favorire un adeguato coinvolgimento dei portatori di interesse nella formazione degli atti di pianificazione.