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Ufficio regionale del referendum
Presidente:
Giangiacomo Pisotti
Componente:
Vincenzo Amato
Componente:
Tito Aru
Componente:
Antonio Contu
Componente:
Gabriella Massidda
Segretario:
Fabrizio Taormina
Segretario supplente:
Valentina Spiga
linea diretta 070/6062304 - 5992 - 2200
fax 070/6062398
Indirizzo emailpres.dirgen@regione.sardegna.it

Il Presidente della Regione nomina con decreto, entro tre mesi dall'inizio di ogni legislatura, l'Ufficio regionale del referendum.
L'Ufficio dura in carica per tutta la durata della legislatura ed in ogni caso fino alla sua sostituzione ed è composto da:
-un magistrato della Corte d'appello di Cagliari;
-un magistrato del Tribunale di Cagliari;
-un magistrato del Tribunale amministrativo regionale per la Sardegna;
-un magistrato della sezione giurisdizionale sarda della Corte dei Conti;
-il coordinatore generale della Presidenza della Regione;
-un segretario, in servizio presso la Presidenza.
Ai sensi dell’art. 6 della L.R. 17 maggio 1957, n. 20 la valutazione sull’ammissibilità e sulla legittimità dei quesiti referendari regionali compete all’Ufficio Regionale dei Referendum.
Tale competenza comprende:
- Referendum abrogativo di una legge regionale;
- Referendum abrogativo di un regolamento, un atto o un provvedimento amministrativo regionale;
- Referendum consultivo su un progetto di modificazione dello Statuto ai sensi dell'art. 54 dello statuto speciale per la Sardegna
-Referendum consultivo su progetti di legge ovvero di regolamenti o atti e provvedimenti amministrativi di competenza del Consiglio o della Giunta regionale, prima della loro approvazione;
-Referendum consultivo su questioni di particolare interesse sia regionale che locale
- Referendum approvativi della “legge statutaria” di cui all’art. 15 dello Statuto Speciale, come previsto dall’art. 7 della L.R. 28 ottobre 2002, n. 21
-Referendum sull’istituzione di nuove province e sulla fusione di province esistenti.
L’Ufficio del Referendum agisce in totale autonomia non dipendendo né gerarchicamente, né funzionalmente dall’Amministrazione Regionale.
L’Ufficio svolge una funzione neutrale, vale a dire non opera una valutazione basata sul perseguimento di un determinato interesse pubblico finalizzato di amministrazione attiva, ma è chiamata ad applicare solamente la legge, prescindendo da qualsiasi valutazione di natura politica.
L’Ufficio Regionale del Referendum esprime le proprie determinazioni sotto forma di deliberazioni.