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Programmazione negoziata

Partenariato, partecipazione, approccio territoriale: sono questi i cardini della programmazione negoziata che deve individuare obiettivi e interventi strategici per definire percorsi di sviluppo locale.

Cos´è la programmazione negoziata
Per programmazione negoziata si intende la regolamentazione concordata tra soggetti pubblici, o tra il soggetto pubblico competente e la parte o le parti pubbliche e private, per l´attuazione di interventi diversi riferiti ad un´unica finalità di sviluppo, che richiedono una valutazione complessiva delle attività di competenza (L. n. 662/ 1996).
La programmazione negoziata è finalizzata, da una parte, a coordinare l´azione dei soggetti istituzionali (istituzioni ministeriali, enti locali, apparati amministrativi, imprese pubbliche) e dei poteri economici e sociali (imprenditoriali, sindacali, culturali, finanziari, associativi) che hanno forte influenza nei processi di sviluppo. Dall´altra parte, è finalizzata a raccordare le molteplicità di interessi che agiscono su diversa scala territoriale: ambito locale, provinciale, regionale, nazionale, europeo.

Politiche e strumenti
Contratto d´area, Contratto di programma, Leader II, Patto territoriale, Patto territoriale per l´occupazione sono alcuni degli strumenti della nuova programmazione negoziata. Questa è fondata su una visione dello sviluppo che non viene imposta dall´alto, secondo un modello centralistico, ma è profondamente legata al territorio e alle sue specificità: la storia, l´ambiente socio-culturale, l´economia, le tradizioni. L´ "approccio territoriale" è dunque uno strumento indispensabile.
Per definire il progetto di sviluppo serve la partecipazione degli attori sociali ed economici dello sviluppo (enti locali, imprese, sindacati, associazioni di vario genere), ma anche quella attiva della popolazione che abita nel territorio e ne conosce problemi e punti di forza.
La programmazione negoziata ha poi bisogno del "partenariato", che distribuisce la responsabilità del progetto tra i vari soggetti, sotto la forma del cofinanziamento o della cogestione.

Documenti correlati:
Delibera C.I.P.E. del 25/2/1994 [file.pdf]
Delibera C.I.P.E. del 21/3/1997 [file.pdf]
Art. 2 comma 203 della L. 662/96 [file.pdf]