Misura 126 - Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e introduzione di adeguate misure di prevenzione

Motivazioni e logica dell’intervento
La misura è finalizzata a favorire il recupero dell'efficienza produttiva e della stabilità reddituale ed occupazionale nel settore agricolo a seguito di eventi calamitosi o altri eventi eccezionali riconosciuti calamità naturali ai sensi delle norme nazionali e regionali vigenti.

Obiettivi della Misura
Garantire alle aziende agricole la vitalità e la permanenza sul territorio attraverso la ricostruzione del potenziale produttivo agricolo, zootecnico e delle strutture agricole danneggiato a seguito del verificarsi di calamità naturali.

Ambito Territoriale
La Misura è applicabile nell'ambito dei comuni della Sardegna i cui territori sono stati interessati dalla Calamità naturale del 18/19 novembre 2013.

Beneficiari
Potranno beneficiare dell'aiuto le imprese agricole di cui all'art. 2135 c.c. e le imprese operanti nel settore della trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti dell'Allegato I del Trattato, regolarmente iscritte alla C.C.I.A.A., per le quali al momento della domanda risultino verificate le seguenti condizioni:

  • abbiano il potenziale produttivo aziendale danneggiato dalla Calamità naturale del 18/19 novembre 2013;
  • abbiano presentato al Comune di competenza la scheda di denuncia dei danni subiti entro la data di pubblicazione dell'avviso relativo all'apertura del bando della misura 126 sui quotidiani regionali;
  • risultino iscritte all'Anagrafe regionale delle Aziende agricole della Sardegna.

Tipologia dell'aiuto
Gli interventi finanziabili sono quelli previsti dall'articolo 52 (2) del Reg. (CE) n. 1974/2006 e riguardano:

  • ripristino delle piantagioni arboree, arbustive, poliennali e della coltivabilità dei terreni, compreso lo scavo e il trasporto a rifiuto dei materiali alluvionali sterili;
  • ricostruzione o riparazione dei fabbricati e di altri manufatti rurali, dei muri di sostegno, delle strade poderali, dei canali di scolo, delle opere di provvista di acqua e di adduzione dell'energia elettrica, la riparazione o il riacquisto, di macchine, attrezzature, macchinari e impianti;
  • spese per acquisto di animali.

Sono ammesse all'aiuto solo le opere preesistenti all'evento ancorché già finanziate dalla Regione per costruzione o ripristino.

Intensità massima dell'aiuto
L'aiuto consiste in un contributo in conto capitale calcolato su una spesa massima ammissibile sulla base del danno accertato. L'intensità dell'aiuto è fissata nella percentuale del 100%.
Non è ammessa alcuna forma di sovracompensazione. Qualsiasi risarcimento percepito a titolo di un contratto di assicurazione verrà detratto dall’importo dell'aiuto.
Ciascuna impresa può presentare un'unica domanda, per la quale è fissato un limite minimo di spesa ammissibile pari a € 5.000, mentre la spesa massima ammissibile è pari a € 500.000.

Finanziamento
Finanziamento pubblico € 30.000.000
di cui FEASR € 13.200.000

Contatti
Servizio strutture

Referente Claudio Saba
Tel 070/6066257 fax 070/6066270
e-mail: csaba@regione.sardegna.it

 

Ambito territoriale: