Misura 225 - Pagamenti silvoambientali

Motivazioni e logica dell’intervento
Il bosco, oltreché per gli aspetti di natura prettamente economico-produttiva, assolve a funzioni di carattere naturalistico ed ecologico ed in particolare di protezione idrogeologica, di conservazione della biodiversità, di assorbimento del carbonio atmosferico. Sono d’altra parte ascrivibili al bosco altre qualità specifiche non definibili propriamente come funzioni, ma piuttosto come valenze, quale è ad esempio il valore paesaggistico, parte integrante nell’analisi della pianificazione dello sviluppo rurale.

L’adozione di una gestione produttiva del bosco condotta attraverso interventi compatibili con il mantenimento dell’equilibrio dell’ecosistema bosco, contribuisce ad evitare la scomparsa o il temporaneo allontanamento di alcune specie vegetali e animali che, insieme alla qualità dell’aria, dell’acqua e dei suoli, rappresentano risorse importanti anche per le generazioni future.

La motivazione alla base della presente Misura è il miglioramento delle condizioni della biodiversità, del paesaggio con riferimento alla struttura e composizione delle specie forestali presenti. Infatti i contesti forestali sardi sono normalmente condotti secondo un indirizzo gestionale produttivo che ne impoverisce fortemente la naturalità.

Un sistema forestale a gestione produttiva, impoverito nelle sue componenti e caratteristiche vegetazionali (compositive e strutturali) e più in generale ecologiche è certamente un sistema “semplificato” che necessiterebbe di un’azione di “rinaturalizzazione” che ne aumenti la “complessità”. Tale azione può essere perseguita attraverso l’assunzione di tecniche selvicolturali a minore impatto per modalità e intensità dei trattamenti, che comportano però una perdita economica rispetto alla gestione produttiva ordinaria.

La logica dell’intervento della Misura è dunque la predisposizione del sistema forestale produttivo all’avvio di processi di “rinaturalizzazione” con priorità d’intervento nei confronti di quelli maggiormente “semplificati”, attraverso un indirizzo selvicolturale a carattere più naturalistico e paesaggistico, allineato all’interno degli standard nazionali ed internazionali della Gestione Forestale Sostenibile e già accolti dalla pianificazione regionale di settore negli orientamenti gestionali del Piano Forestale Ambientale Regionale (PFAR).

Le Azioni in cui si articola la Misura sono:

Azione 225.1 - Gestione silvoambientale dei sistemi forestali produttivi ad alto grado di artificialità a prevalenza di specie alloctone a conifere;
Azione 225.2 - Diversificazione strutturale e compositiva dei sistemi forestali

  • 225.2.1 - Interventi per la diversificazione strutturale nei sistemi a ceduo
  • 225.2.2 - Interventi per la diversificazione compositiva attraverso la protezione delle specie forestali sporadiche

Obiettivi della Misura
L’obiettivo generale di predisporre i sistemi forestali produttivi all’avvio dei processi di rinaturalizzazione si articola nel dettaglio in obiettivi più operativi che riguardano direttamente due contesti forestali produttivi della Sardegna.
1° Obiettivo operativo: predisposizione dei sistemi forestali produttivi artificiali costituiti da specie alloctone a conifera all’avvio dei processi di rinaturalizzazione. L’obiettivo operativo punta al miglioramento dell’ambiente nelle sue componenti di biodiversità, paesaggio e suolo, attraverso l’adozione di pratiche selvicolturali a minor impatto in termini di intensità e di distribuzione spaziale dei tagli.
2° Obiettivo operativo: rinaturalizzazione dei trad izionali sistemi forestali produttivi con specie quercine autoctone, governati a ceduo attraverso operazioni di rinaturalizzazione volte alla diversificazione a gruppi dei sistemi a ceduo (diversificazione strutturale) e/o alla conservazione e tutela delle specie forestali sporadiche (diversificazione compositiva).

Ambito territoriale
L’ambito applicativo dell’Azione 225.1 è rappresentato dalle superfici forestali regionali a prevalenza di specie alloctone, tra cui in particolare quelle a conifera.

Durata dell’impegno
La durata minima dell’impegno è pari a 5 anni.

Beneficiari
Privati singoli o associati, Comuni singoli o associati.
I beneficiari dovranno rispettare, sull’insieme della loro azienda, i requisiti obbligatori di cui agli artt. 4 e 5 e degli Allegati III e IV del Reg. (CE) n. 1782/2003 (Condizionalità).

Intensità del sostegno
Il premio è stabilito come segue:

  • Azione 225.1 “Gestione silvoambientale dei sistemi forestali produttivi ad alto grado di artificialità a prevalenza di specie alloctone a conifera” l’importo del premio è fissato in 200 €/ha/anno.
  • Azione 225.2 - Inter vento 1 “Interventi per la diversificazione strutturale nei sistemi a ceduo” l’importo del premio è fissato in 200 €/ha/anno.
  • Azione 225.2 - Intervento 2 “Interventi per la diversificazione compositiva attraverso la protezione delle specie forestali sporadiche” l’importo del premio è fissato in 200 €/ha/anno.

Finanziamento
La spesa pubblica totale, pari a € 5.600.000, è così ripartita:
- finanziamento pubblico comunitario (FEASR) € 2.464.000 con un tasso del 44% della spesa pubblica totale.

Contatti
Servizio miglioramento dell’Ambiente e dello spazio rurale

Referente Maurizio Caddeo
Tel 0706066320 Fax 0706066349
e-mail mcaddeo@regione.sardegna.it

Referente Daniela Locci
Tel 0706066248 Fax 0706066349
e-mail dlocci@regione.sardegna.it

Ambito territoriale: