Misura 311 - Diversificazione verso attività non agricole

Motivazione e logica dell’intervento
La misura sostiene la diversificazione delle fonti di reddito della famiglia agricola, favorendo l'occupazione di giovani e donne e valorizzando la multifunzionalità dell'azienda agricola verso nuove attività. 

Obiettivi della Misura
La misura si articola in 6 Azioni: 
Azione 1 - Sviluppo dell'ospitalità agrituristica ivi compreso l'agricampeggio. 
Azione 2 - Riqualificazione delle strutture e del contesto paesaggistico nelle aziende agricole che offrono servizi agrituristici e/o didattici. 
Azione 3 - Realizzazione di piccoli impianti aziendali di trasformazione e/o di spazi attrezzati per la vendita di prodotti aziendali non compresi nell'allegato I del Trattato. 
Azione 4 - Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per il turismo equestre, compresi quelli per il ricovero, la cura e l'addestramento dei cavalli con esclusione di quelli volti ad attività di addestramento ai fini sportivi. 
Azione 5 - Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche e/o sociali in fattoria. 
Azione 6 - Realizzazione in azienda di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. 

Ambito Territoriale
Misura attuata a regia regionale per:
- Aree rurali classificate C2 e D2 
- zone B esclusivamente per le aziende strutturalmente ed economicamente più deboli. 
Misura attuata dai GAL per: 
- aree rurali Leader: comuni inseriti nelle zone classificate C1 e D1. 
Territori di riferimento a seguito della selezione dei GAL e dei PSL: 

Beneficiari
Componenti della famiglia agricola. 

Tipologia degli Investimenti
Il sostegno alle attività relative alle azioni citate si realizzerà con aiuti agli investimenti: 
- per la riqualificazione dei fabbricati e degli spazi aziendali con l'utilizzo dei materiali, delle forme e delle tecniche costruttive locali caratteristiche del paesaggio rurale della Sardegna; 
- per l'acquisizione di arredi ed attrezzature, comprese quelle informatiche, da destinare ad attività aziendali non peculiari del settore agricolo; 
- per investimenti mirati alla produzione e utilizzo di energia da fonti energetiche rinnovabili (solare eolico, solare-fotovoltaico). fino ad una potenza di 1 MW. 
- per investimenti non produttivi tendenti alla riqualificazione tipologica (con l'utilizzo dei materiali, delle forme e delle tecniche costruttive delle tradizioni locali, in coerenza con le norme dettate dal Piano Paesaggistico Regionale) delle strutture e del contesto paesaggistico delle aziende agricole che offrono servizi agrituristici e/o didattici. 

Intensità massima dell'aiuto e volume massimo d'investimento
È previsto un contributo in conto capitale. 
Per investimenti riconducibili alle Azioni 1, 3, 4, 5 e 6 l'aiuto è concesso alle condizioni previste dal Reg. (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15.12.06, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti d'importanza minore (de minimis), GU L 379 del 28.12 28.12.06 in misura pari al 50% dell'investimento ammesso. 
Per gli investimenti non produttivi riconducibili all'Azione 2 l'aiuto è concesso alle condizioni previste dal Reg. (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15.12.06, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d'importanza minore (de minimis), GU L 379 del 28.12.06, pari al 75% dell'investimento ammesso. 

Dotazione finanziaria della Misura
E' prevista la gestione a regia regionale di una quota di spesa pubblica pari a € 10.000.000 di cui 4.400.000 di quota FEASR dedicata prioritariamente alle aree rurali classificate C2 e D2, in subordine zone B.
Per la parte relativa ai bandi attuati dai GAL, la quota di spesa pubblica pari a € 37.424.749,45 è riservata ai comuni inseriti nelle zone classificate C1 e D1. 

Contatti 
Servizio Sviluppo Locale

Responsabile di Misura Dott.ssa Marinuccia Sanna 
tel 070 6066232  fax 070 6066276 
e-mail: agr.sviluppolocale@regione.sardegna.it

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