Misura 323 - Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale

Motivazione e logica dell’intervento
La Misura promuovere interventi per la cura e il mantenimento del territorio, la salvaguardia del paesaggio, la valorizzazione del patrimonio culturale, concorrendo a migliorare l'attrattività dei territori rurali per le imprese e la popolazione. In questo senso promuove la predisposizione degli strumenti di gestione delle aree di particolare interesse ambientale e le iniziative di sensibilizzazione ambientale; investimenti per la conservazione, il restauro e la valorizzazione del patrimonio storico, architettonico culturale; interventi per la conservazione, il restauro e la riqualificazione degli elementi fondanti del paesaggio e del patrimonio rurale. 

Obiettivi della Misura
Le Azioni in cui si articola la Misura sono: 
Azione 1 - Stesura e aggiornamento dei piani di gestione dei siti Natura 2000 
Azione 2 - Valorizzazione del patrimonio architettonico, storico-culturale 
Azione 3 - Conservazione e recupero degli elementi architettonici tipici del paesaggio rurale della Sardegna 
La Misura è attuata a regia GAL , esclusa l'Azione 1 che è attuata a regia Regionale. 

Ambito Territoriale
Ambito di intervento della Misura sono i territori dei Comuni delle aree LEADER (zone C1 e D1), ad esclusione dell'Azione 1 che riguarda tutte le aree rurali della Sardegna che ricomprendono Siti Natura 2000 (SIC e ZPS) ed aree di particolare pregio ambientale, culturale e paesaggistico in ambito regionale, con priorità per le zone C e D. 
Territori di riferimento a seguito della selezione dei GAL e dei PSL.

Soggetti Beneficiari
Azione 1: Enti Pubblici, Associazioni di Enti Pubblici. 
Azioni 2 e 3: Enti Pubblici, Associazioni di Enti Pubblici, Privati. 

Tipologia degli Investimenti
- redazione di piani di gestione. 
- attività di monitoraggio di habitat e specie propedeutiche alla redazione e aggiornamento dei piani di gestione per assicurare il mantenimento della biodiversità nei SIC e nelle ZPS; 
- iniziative di sensibilizzazione da svolgersi nei Comuni di Rete Natura 2000 rivolti ai cittadini residenti, alle scuole, alle imprese etc. attraverso la produzione di materiali informativi e programmi di animazione socioeconomica; 
- realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo di strutture, immobili e fabbricati, anche isolati (piccoli musei, archivi, mostre e esposizioni, teatri, centri ed istituzioni documentarie, spazi e centri espositivi per la produzione di iniziative culturali, etc.); antiche botteghe artigiane anche nell'ottica del recupero di strutture destinate e da destinare alla valorizzazione dei vecchi mestieri e delle manifatture della civiltà contadina, legate alla trasformazione delle materie prime e dei prodotti del posto; 
- realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo degli elementi tipici e caratteristici del paesaggio agrario e degli spazi comuni, anche a valenza storica e religiosa, tipici dell'ambiente rurale della Sardegna; 
- realizzazione di interventi volti alla riqualificazione tipologica (con l'utilizzo dei materiali, delle forme e delle tecniche costruttive delle tradizioni locali, in coerenza con le norme dettate dal Piano Paesaggistico Regionale); 
- allestimento delle strutture (attrezzature, strumenti, arredi, collezioni, etc.). 

Intensità massima dell'aiuto e volume massimo degli investimenti
L'aiuto consiste in un contributo in conto capitale su una spesa massima ammissibile. 
Azione 1: 100% della spesa ammessa; 
Azioni 2 e 3: 

- Enti Pubblici: 80% della spesa ammessa, entro un limite di investimento di € 400.000;
- Imprenditori agricoli: 75 % dell'investimento ammesso ed entro il limite di spesa di €100.000. L'aiuto è concesso alle condizioni previste dal Reg. (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15.12.06, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti d'importanza minore (de minimis), GU L 379 del 28.12.06; 
- Soggetti privati: 50% dell'investimento ammesso ed entro il limite di spesa di € 100.000. L'aiuto è concesso alle condizioni previste dal Reg. (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15.12.06, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti d'importanza minore (de minimis), GU L 379 del 28.12.06. 

Dotazione Finanziaria della Misura
La quota di spesa pubblica destinata all'Azione 1 è pari a € 6.000.000,00 
Il totale della spesa pubblica destinata dai PSL alle azioni 2 e 3 della misura è pari a € 14.010.407,18 

Contatti 
Servizio Sviluppo Locale

Responsabile di Misura Marinuccia Sanna 
tel 070 6066232 fax 070 6066276 
e-mail: agr.sviluppolocale@regione.sardegna.it

Ambito territoriale: