FAQ Fase 2 Bando di selezione PdA

Laddove parti dell'azione chiave possono essere finanziate con altri interventi  previsti dai P.O della Regione Sardegna afferenti agli altri fondi SIE, tali interventi dovranno essere contenuti nell'azione chiave altri fondi, come previsto dal format del PdA.

07 Settembre 2016 - Misura 19.1 - Servizio sviluppo dei territori e delle comunità rurali: 60. Nella Tabella a pag. 40 del Formulario per il PdA (par. 7.1) tra “.. funzioni previste da art.34 (3) del Reg. (UE) 1303/2013 ” è riportato al n. 6 che le attività di “Concessione del sostegno” siano in capo al RAF e al CdA, mentre la “Responsabilità del procedimento amministrativo legato alle Domande di aiuto” (n. 5) sia in capo al Direttore e al RAF. In merito a ciò, considerando che secondo la normativa del “procedimento amministrativo”, L. n. 241/1990, la Responsabilità del procedimento è in capo al Dirigente o Funzionario dell’unità organizzativa, si chiede: A. È assolutamente obbligatorio seguire le indicazioni della tabella di pag. 40 nel progettare l’organigramma del GAL o c’è la possibilità che, pur conservando le indicazioni dell’Art.34 del Reg. (UE) 1303/2013, le varie funzioni ed attività possano essere distribuite tra i vari organi e/o personale del GAL? B. E’ possibile prevedere che alcune funzioni/attività possano essere affidate in esterno, ovvero che il GAL faccia delle procedure/appalti per la individuazione di consulente/i per lo svolgimento di alcune attività di gestione amministrativa, finanziaria e del personale? C. “Valutazione in itinere ed e ex post effettuate dal valutatore esterno”. A tal proposito si chiede se il costo del valutatore esterno sia in capo al GAL, e qualora lo fosse, come viene individuato, attraverso quale procedura, indetta da chi?

A) Per come è strutturata la tabella, sembrerebbe che alle figure previste da standard debbano necessariamente essere attribuite quelle funzioni. Il Bando prevede che a quelle stesse funzioni possano essere associate delle figure aggiuntive ma non sostitutive. Anche in presenza di figure aggiuntive, la responsabilità rimane comunque in capo alle figure previste da standard;

B) È possibile farlo per le figure aggiuntive rispetto alla struttura minima prevista dal Bando. I criteri per la costituzione della struttura minima sono descritti al paragrafo 8.2 “Requisiti minimi delle strutture dei GAL” del Bando;

C) Essendo una delle funzioni attribuite ai GAL dal regolamento, il relativo costo dovrebbe rientrare tra le spese di gestione finanziate dalla sottomisura 19.4. Il valutatore esterno dovrebbe essere selezionato sul mercato dal GAL, con procedura di evidenza pubblica nel rispetto della normativa sugli appalti pubblici di servizi.

 

E' ipotizzabile che il GAL sia "beneficiario" per conto del partenariato territoriale di interventi a carattere di sistema. Nella scheda della Misura 19.2 del PSR 2014-2020 viene indicato che tali operazioni che vedano il GAL beneficiario non siano superiori al 10% dell'importo previsto dal PdA. Si fa presente che il GAL in questo caso può operare per conto del partenariato territoriale sia come "stazione appaltante" (selezionerà con procedura di evidenza pubblica il soggetto attuatore) che come organismo "in house" (in quest'ultimo caso deve dimostrare di prestare le proprie professionalità a prezzi congrui). Per quanto riguarda la Misura di riferimento, sulla base della tipologia di intervento previsto si dovrebbe far riferimento ad una puntuale Misura del PSR.

In questi casi, ad esempio 39,2%, va attribuito il punteggio di 1 in quanto il Range per acquisire 1 punto di valore IDMS deve essere compreso tra 30% e 39,9%; il Range successivo (2 punti) tra il 40% e 49,9% e via di seguito; nella simulazione del calcolo fare riferimento all’allegato 4 del bando (database bando calcolo premialità criteri territoriali).

No, come per i partenariati proponenti non ancora costituiti come GAL, può essere presentata la richiesta di formale adesione al GAL da parte del competente organo con cui si delibera l’adesione al GAL e si stanziano le risorse finanziarie necessarie. Nella sostanza non è necessario, se applicabile alla forma giuridica del GAL, il passaggio formale alla presenza del notaio. Questo passaggio deve essere effettuato entro 60gg dalla approvazione della graduatoria dei PdA per adeguarsi ai requisiti previsti dal bando al punto 8.1 (accesso alla Misura 19.4).

Si fa presente inoltre che nel caso in cui la presenza del nuovo socio consente di ottenere una premialità, ad esempio sulla coerenza tra partenariato ed ambito tematico (tab. 2.2.1.b), l’adesione sostanziale del socio al GAL con la sottoscrizione delle quote entro i 60 gg potrebbe rappresentare una condizione di finanziabilità del PdA (La graduatoria potrebbe essere rettificata nel caso in cui quel socio potenziale non diventi tale all’atto dell’adeguamento formale del partenariato).