FAQ Fase 1 Bando di selezione PdA

E’ possibile che un determinato partner, ad esempio un’associazione che si occupa di più tematiche, possa essere coerente con più ambiti e pertanto lo stesso può concorrere all’assegnazione dei punteggi; si tenga presente che nella Tab. 2.2.1.a (coerenza del partenariato per ambito tematico) va inserito il riferimento numerico alla Tab. 2.3.a presente nel paragrafo 2.3 del Format PdA. Si rimanda anche alla FAQ già pubblicata inerente gli ambiti tematici scelti in coerenza con il partenariato.

La Tabella 2.2.1.b descrive la modalità di assegnazione dei punteggi sulla base degli ambiti tematici selezionati.

Le colonne, Ipotesi 3 ambiti (selezionati), Ipotesi 2 ambiti (selezionati), Ipotesi un ambito (selezionato), riportano quali sono le condizioni che consentono di aver attribuito il punteggio:

  • i 10 punti vengono assegnati:
    • Nel caso di 3 ambiti (selezionati) quando per ogni ambito sono state individuate tutte le tipologie previste dalla Tab.2.2.1.a;
    • Nel caso di 2 ambiti (selezionati) quando per ogni ambito sono state individuate tutte le tipologie previste dalla Tab.2.2.1.a
    • Nel caso di un ambito quando sono state individuate tutte le tipologie previste dalla Tab.2.2.1.a
  • i 6 punti vengono assegnati:
    • Nel caso di 3 ambiti (selezionati) quando solo per due ambiti sono state individuate tutte le tipologie previste dalla Tab.2.2.1.a;
    • Nel caso di 2 ambiti (selezionati) quando per un solo ambito sono state individuate tutte le tipologie previste dalla Tab.2.2.1.a
    • Non sono assegnati punti a chi ha scelto un solo ambito e per quell’ambito non ha individuato le tipologie di partner previste dalla Tab.2.2.1a
  • i 3 punti vengono assegnati:
    • Nel caso di 3 ambiti (selezionati) quando solo per un ambito sono state individuate tutte le tipologie previste dalla Tab.2.2.1.a;
    • Non sono assegnati punti a chi ha scelto due ambiti e per quei due ambiti non ha individuato le tipologie di partner previste dalla Tab.2.2.1a
    • Come sopra non sono assegnati punti a chi ha scelto un solo ambito e per quell’ambito non ha individuato le tipologie di partner previste dalla Tab.2.2.1a

Si rimanda alla FAQ n. 2  per confermare che sia nel caso di soci pubblici che di soci privati la dichiarazione prevista dalle lettere a) e b) dell’allegato 3 al bando può essere cumulativa purché si riferisca all’elenco dei partner compilato secondo la Tab. 2.3.a e resa dal rappresentante legale del GAL.

Oltre a quanto già riportato in una FAQ precedente sul riconoscimento delle spese ammissibili, in base a quanto previsto dall’ art. 69 comma 3, lettera c, del Reg. (UE) n. 1303/2013, l’imposta sul valore aggiunto non è ammissibile al contributo salvo nei casi in cui non sia recuperabile a norma della normativa nazionale sull'IVA.

L'IVA che sia comunque recuperabile, non può essere considerata ammissibile anche ove non venga effettivamente recuperata dal beneficiario finale.

Pertanto il contributo è comprensivo dell’IVA solo nel caso in cui l’IVA non sia in nessun caso recuperabile da parte del soggetto capofila.

Si rimanda inoltre anche alle “linee guida sull’ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale 2014-2020” paragrafo 4.12, consultabile al seguente Link:

http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/15656.

Nella Tabella 2.2.1.a le imprese individuali sono considerate nella tipologia partner “imprese operanti in settori collegati all’ambito tematico” e quindi si rimanda alla definizione di imprese già riportata nei documenti citati nella domanda.

La coerenza è legata sostanzialmente alle azioni chiave; le azioni chiave vengono costruite e sottoscritte dai partenariati, attraverso un accordo tra i soggetti che sono interessati e ritengono fondamentale portare avanti la linea di azione individuata (Vedi Cap. 6.2 Format PdA). Ogni azione chiave è legata ad un ambito tematico, dunque il processo di verifica della coerenza è un processo automatico che si svolge a dopo aver costruito le azioni chiave del PdA. 

Premesso che con la definizione “partner” si intendono anche i soci del GAL e che pertanto il “livello di rappresentanza” viene descritto nella Legenda dell’allegato 3 al bando, si conferma che tra la voce partner e soci vi è piena corrispondenza.

Il livello di rappresentanza delle imprese private è legato alla localizzazione della sede legale aziendale, se interna all’area GAL (locale) o se esterna (provinciale).

Per le associazioni di imprese dipende dall’areale in cui tale associazione opera o nel caso di associazioni nazionali dall’articolazione regionale/provinciale.    

Se l’associazione di impresa svolge delle attività coerenti con l’ambito tematico scelto può essere indicata in quanto tale nella Tab. 2.2.1.a, a prescindere dalla personalità giuridica delle diramazioni operative; il soggetto indicato deve trovare un riferimento numerico nella Tab. 2.3.a del paragrafo 2.3 (descrizione del partenariato del GAL) sia in quanto già socio del GAL e/o che si impegni a diventarlo (anche nel caso di nuovi partenariati) ed indicando il livello di rappresentanza ed il settore di appartenenza.

L’adesione al GAL e/o al nuovo partenariato deve essere del rappresentante legale o suo delegato ed ai processi partecipativi per la costruzione del PdA possono partecipare soggetti delegati da tali organizzazioni.