FAQ

In questo caso i preventivi non sono necessari se il costo del singolo consulente con contratto di lavoro autonomo libero professionale è determinato tenendo conto dei massimali previsti dalle tabelle ministeriali richiamate dal bando al paragrafo 14, punto c) "Verifica della ragionevolezza dei costi". 
Pertanto ai fini di una agevole istruttoria sulla "ragionevolezza della spesa basata sui costi di riferimento", i costi dei consulenti dovrebbero essere inseriti nell'allegato 2 "Quadro Riepilogativo dei costi del personale".

Ai fini della determinazione della ragionevolezza e congruità dei costi è necessario seguire le istruzioni del bando pubblicato il 27.09.2017, che prevede l'acquisizione di almeno tre preventivi per la stima del costo dei servizi o, nel caso di consulenze specialistiche, il ricorso ai parametri retributivi (massimali) adottati dal Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali con la Circolare n. 2 del 2 febbraio 2009.
Non avendo il PSR Sardegna 2014-2020 adottato un sistema di costi semplificati per le categorie di spesa previste dalla sottomisura 19.2, non è pertanto possibile determinare i costi in base ad altre fonti documentali e normative.

Ai fini dell'attribuzione del punteggio relativo al criterio di selezione “Valore aggiunto della cooperazione rispetto al PdA”, la quota percentuale destinata alle azioni locali viene calcolata in riferimento al finanziamento totale richiesto per la realizzazione del progetto, come specificato dal bando nelle definizione delle classi di punteggio:

20 punti: il progetto prevede un budget per l’azione locale del GAL superiore al 30 per cento del finanziamento totale richiesto
15 punti: il progetto prevede un budget per l’azione locale del GAL compreso tra il 20 e il 30 per cento del finanziamento totale richiesto
10 punti: il progetto prevede un budget per l’azione locale del GAL compreso tra il 10 e il 20 per cento del finanziamento totale richiesto
5 punti: il progetto prevede un budget per l’azione locale del GAL inferiore al 10 per cento del finanziamento totale richiesto

Quindi per l'autovalutazione del punteggio al numeratore si riporterà il budget della sola azione locale, mentre al denominatore andrà riportato il budget complessivo del progetto (azioni preparatorie+azioni locali+azioni comuni).

No, ogni GAL deve presentare una distinta domanda di aiuto/sostegno per la realizzazione del progetto di cooperazione, descrivendo le attività comuni e locali di propria competenza secondo le indicazioni riportate nel formulario di progetto (Allegato 1 al bando pubblicato l'11.08.2017).

Ogni domanda di aiuto sarà, pertanto, valutata distintamente ai fini dell’ammissibilità e della attribuzione dei punteggi, in base alle informazioni fornite da ciascun GAL e riportate nelle specifiche sezioni del formulario.

Sì, il formulario deve essere unico ed uguale per tutti i partner e contenere le informazioni richieste per la valutazione degli interventi di tutti i partner. Eventualmente al testo italiano può seguire una traduzione nelle lingue individuate dai partner dei progetti di cooperazione trasnazionale.

Ai fini dell’attribuzione del punteggio, è importante che ogni partner GAL specifichi chiaramente nei punti del formulario le informazioni di propria competenza.

Ad esempio, al punto 1 della Sezione II, in cui si richiede di descrivere la coerenza del progetto con i fabbisogni individuati nel Piano di Azione, ciascun GAL dovrà argomentare tale coerenza con riferimento ai fabbisogni individuati e codificati nel proprio Piano di Azione. Analogamente al punto 4, in cui si richiede una descrizione delle azioni comuni e di quelle locali, è importante che le azioni comuni e locali pianificate da ciascun GAL siano descritte in modo distinto e sequenziale.

Considerato che alcuni progetti possono contare un numero più elevato di partner, le indicazioni sul numero massimo di righe sono da intendersi a mero titolo indicativo e non come vincolanti.

Si precisa infine che ai fini di una agevole compilazione del prospetto 15 “Piano Finanziario” la colonna GAL / Partner deve essere duplicata per garantire una evidenza dei costi sostenuti da ciascun partner.

Sì. Il bando infatti recita al punto 5: “Il massimale è pari a 80.000 euro per le domande di sostegno presentate come capofila o come partner di progetti di cooperazione trasnazionale. Ciò in relazione alla maggiore complessità delle funzioni esercitate dal capofila per il coordinamento del progetto.

Il personale, già contrattualizzato o da contrattualizzare successivamente, può essere imputato al progetto di cooperazione in funzione del contributo effettivo che apporterà allo stesso e stimandone il costo secondo le indicazioni riportate nel bando a pagina 13, punto 10 a).