FAQ

In questo caso i preventivi non sono necessari se il costo del singolo consulente con contratto di lavoro autonomo libero professionale è determinato tenendo conto dei massimali previsti dalle tabelle ministeriali richiamate dal bando al paragrafo 14, punto c) "Verifica della ragionevolezza dei costi". 
Pertanto ai fini di una agevole istruttoria sulla "ragionevolezza della spesa basata sui costi di riferimento", i costi dei consulenti dovrebbero essere inseriti nell'allegato 2 "Quadro Riepilogativo dei costi del personale".

Misura 19.2 - Sostegno strategie di sviluppo locale: In merito all’imputazione del costo dei professionisti non inquadrati con rapporto di lavoro "dipendente" e che compongono la struttura tecnica del GAL, che per altre attività potrebbero essere impegnati sulle sottomisure 19.2 (azioni di sistema) e 19.3. (Cooperazione GAL), si chiede se sia possibile imputare un costo orario adeguato alle prestazioni richieste, definito in base alla fascia professionale di appartenenza tenendo conto dei massimali stabiliti dalla Circolare Ministeriale N.2/2009 per le attività che tali professionisti (direttore, raf, animatori) potrebbero svolgere su queste misure, diverse da quelle per le quali sono stati contrattualizzati per la sottomisura 19.4 (costi di gestione e animazione). Sarebbe quindi un costo diverso da quello imputato per la gestione (misura 19.4) che come è noto in qualche GAL del territorio è ben al disotto del costo medio unitario applicabile per ruolo e mansioni analoghe svolte da professionisti inquadrabili nelle medesime fasce di appartenenza di cui alla Circolare Ministeriale n. 2/2009 e al CCNL in vigore per la categoria “Commercio e Servizi” settore “commercio”, nei casi in cui i contratti stipulati prevedano esplicitamente questa possibilità. Si chiede di confermare o meno la correttezza di tale interpretazione (possibilità di costo unitario differente da quello applicato per la 19.4) affinché si possa procedere con la stima di congruità dei costi, senza incorrere in errori.

I professionisti che svolgono nell'ambito della struttura del GAL attività di coordinamento e supporto alla gestione ed animazione territoriale (SM 19.4) possono essere impegnati anche sui progetti di cooperazione (19.3) e sulle azioni di sistema (19.2): è infatti prevista dai bandi la possibilità per il GAL di rendicontare su tali progetti una parte delle giornate / uomo del "Personale del GAL", comprendendo quest'ultimo sia i dipendenti, sia i collaboratori / consulenti che fanno parte della struttura tecnica.
Per quanto riguarda la possibilità di incrementare, per alcune figure professionali in capo alla struttura del GAL, le giornate / uomo previste nel contratto, tale possibilità deve considerarsi solo nel caso in cui sia stata prevista espressamente dall'avviso pubblico di selezione del personale del GAL e dai successivi contratti. 
Negli altri casi non sarà quindi considerata ammissibile una espansione della durata del contratto con il professionista/consulente, nè tantomeno una variazione dei parametri retributivi.
Infine si ricorda che i GAL, nelle procedure di selezione del personale specificamente destinato al progetto, garantiscono il rispetto di principi di trasparenza, pubblicità, imparzialità.

A tal fine, deve essere garantito:
- che nei bandi/avvisi siano predeterminati, in maniera chiara, i requisiti di partecipazione dei candidati ed i criteri di attribuzione dei punteggi per la valutazione dei titoli, dei colloqui e delle prove teorico/pratiche;
- che i bandi/avvisi per la selezione del personale siano pubblicati sui siti dei GAL e sugli albi pretori dei Comuni appartenenti al GAL per almeno 15 giorni consecutivi.

 

Ai fini della determinazione della ragionevolezza e congruità dei costi è necessario seguire le istruzioni del bando pubblicato il 27.09.2017, che prevede l'acquisizione di almeno tre preventivi per la stima del costo dei servizi o, nel caso di consulenze specialistiche, il ricorso ai parametri retributivi (massimali) adottati dal Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali con la Circolare n. 2 del 2 febbraio 2009.
Non avendo il PSR Sardegna 2014-2020 adottato un sistema di costi semplificati per le categorie di spesa previste dalla sottomisura 19.2, non è pertanto possibile determinare i costi in base ad altre fonti documentali e normative.