FAQ

Le aziende agricole che partecipano al bando devono avere sede legale in Sardegna ed è sufficiente ai fini dell'ammissibilità la presenza di una sola azienda agricola, come specificato al punto 7b del bando, insieme ad almeno altri due partner. 
L'azienda agricola partner non necessariamente deve essere una fattoria didattica, anche se la presenza di più fattorie didattiche contribuisce ad un maggiore punteggio secondo la griglia indicata tra i criteri di selezione (punto 13 del bando).
Le attività che le aziende agricole / fattorie didattiche svolgono nell'ambito del progetto devono essere localizzate nei soli Comuni indicati dal bando al punto 7a e nell'Allegato 7.

 

Ai soli fini del punteggio, è considerata premiante la presenza di un'Associazione di Comuni formalizzata (Unione, Consorzio di Comuni, altre forme associative previste dal TUEL), mentre non sarebbe considerata tale un'associazione non formalizzata o una pluralità di Comuni che aderiscono singolarmente al progetto. L'associazione può avere sede legale anche al di fuori del territorio interessato, ma le attività che essa svolge nell'ambito del progetto devono essere localizzate nei soli Comuni indicati dal bando.
 

16.9 - Diversificazione delle attività agricole: Si richiede un chiarimento in merito alla necessità o meno di allegare i preventivi alla domanda di sostegno per la contrattualizzazione di consulenti esterni da parte di uno dei partner del progetto. Infatti al capitolo 15 del bando, tra i documenti da allegare alla domanda di sostegno, si riporta: - almeno tre preventivi per ogni consulenza esterna e altri servizi; nel caso di mancata presentazione dei tre preventivi occorre presentare una dichiarazione di unicità con relativa relazione tecnica-economica (paragrafi 9.2.3, 9.2.4 e 9.2.5); D'altra parte al paragrafo 10 del bando, al paragrafo "Costi ammissibili" punto c), si chiarisce: Il costo delle consulenze specialistiche e professionali dovrà essere determinato tenendo conto dei massimali previsti dai parametri retributivi adottati dal Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali con la Circolare n. 2 del 2 febbraio 2009: Fascia A - Professionista o esperto senior con esperienza almeno quinquennale: Max 500,00 €/giorno Fascia B - Professionista o esperto junior con esperienza almeno triennale: Max 300,00 €/giorno Fascia C - Professionista o esperto junior con meno di tre anni di esperienza: Max 200,00 €/giorno e, più avanti a pagina 21: "Per la verifica della congruità e della ragionevolezza dei costi, nel caso specifico dei costi per il personale dipendente, si fa riferimento ai vigenti contratti collettivi nazionali, e per il personale non dipendente alla Circolare del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali n. 2 del 2 febbraio 2009 e successive modifiche, integrazioni ed aggiornamenti."

Se il partner attiva un contratto di lavoro autonomo con un singolo libero professionista NON è necessario allegare i preventivi alla domanda di sostegno qualora il compenso per giornata / uomo sia inferiore o uguale ai massimali retributivi richiamati nel bando, che sono da intendersi al netto dell'IVA (Circolare n. 2 del 2 febbraio 2009 del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali)
Viceversa, qualora l'affidamento di servizi tecnico-specialistici preveda il coinvolgimento di società o organismi esterni con personalità giuridica, è necessario allegare almeno tre preventivi, secondo le indicazioni riportate nel bando.