La domanda di aiuto

La domanda di aiuto utilizzata per tutte le misure del PSR si compone di diverse sezioni tra cui un set di informazioni utili alla selezione delle domande e alla formulazione delle graduatorie di ammissibilità in base ai criteri di selezione contenuti in ciascun bando.   

Il modello di domanda di aiuto va corredato dal fascicolo aziendale e dagli allegati tecnici specificati nei bandi pubblici attuativi delle misure PSR 2007/2013 Sardegna.

La domanda di aiuto compilata telematicamente on-line (attraverso il sistema SIAR o SIAN a seconda della tipologia di Misura) e successivamente stampata ed inviata tramite raccomandata agli uffici responsabili dell’istruttoria indicati nel bando (ARGEA, AGEA, GAL).

Alla domanda di aiuto segue una domanda di pagamento definita dal Reg. (UE) 65/2011 come la domanda di un beneficiario per ottenere il pagamento da parte delle autorità competenti. 

Le domande di aiuto e pagamento per le misure dell'Asse 1, dell'Asse 2 e quelle dell'Asse 3 a regia regionale vengono raccolte ed istruite dall'Autorità di Gestione attraverso l'Agenzia Regionale Argea. Al termine dell'attività istruttoria in caso di esito positivo viene autorizzato il pagamento dell'aiuto che viene eseguito e contabilizzato dall'Organismo pagatore nazionale AGEA .

Per le misure dell'Asse 3 realizzate attraverso l'approccio LEADER dai GAL le domande di aiuto vengono ricevute ed istruite dai GAL, mentre per le misure a regia regionale le domande vengono ricevute ed istruite direttamente da AGECONTROL, che ne autorizza il pagamento. Come per le restanti misure PSR, il pagamento viene quindi effettuato da AGEA.

I soggetti abilitati alla compilazione e trasmissione/rilascio della domanda per via telematica sono: i CAA, che hanno ricevuto dai richiedenti un mandato scritto mediante apposito modulo; i liberi professionisti, previa richiesta delle credenziali di accesso al SIAN. Le abilitazioni concesse ai liberi professionisti sono limitate alle domande dei beneficiari dai quali hanno ricevuto un mandato scritto mediante apposito modulo.

Prezzario Regionale dell'Agricoltura
Con il Decreto dell'Assessore dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale del 7 aprile 2009, n. 696/DecA/26 è approvata e resa esecutiva la modifica ed integrazione ai prezzari regionali utilizzati per gli investimenti nelle aziende agricole e di trasformazione, per l'attuazione dei programmi di intervento per aiuti alle aziende agricole e alle imprese di trasformazione.

Prezzario per la contabilità delle opere di miglioramento fondiario per le aziende agricole e complemento al prezzario delle opere pubbliche aggiornati al 2009