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Lavoro e parità di genere, Mura: più controlli per contrastare le discriminazioni

“Questa collaborazione è una grande opportunità - ha detto l’assessora Mura - perché permette di affrontare il problema delle discriminazioni negli ambienti di lavoro, di cui sono vittime soprattutto le donne, in maniera più efficace e incisiva attraverso il supporto che è in grado di dare la nuova figura dell’Ispettore."
Cagliari, 12 dicembre 2017 - Il rispetto delle pari opportunità in ambito lavorativo oggi può essere maggiormente tutelato tramite i controlli effettuati dagli ispettori del lavoro. Regione, Ispettorato del lavoro di Cagliari e Oristano, e Uffici delle Consigliere di Parità regionale e metropolitana, mettono insieme le proprie competenze per potenziare la funzione ispettiva e, nel contempo, prevenire e contrastare i fenomeni discriminatori nei luoghi di lavoro. Il tema è stato affrontato a Cagliari in occasione del seminario dal titolo “Lavoro e discriminazioni: l’ottica di genere nel mondo del lavoro”, a cui hanno preso parte l’assessora del Lavoro, Virginia Mura, e la Consigliera regionale di parità, Tiziana Putzolu.

“Questa collaborazione è una grande opportunità - ha detto l’assessora - perché permette di affrontare il problema delle discriminazioni negli ambienti di lavoro, di cui sono vittime soprattutto le donne, in maniera più efficace e incisiva attraverso il supporto che è in grado di dare la nuova figura dell’Ispettore. Le verifiche da loro effettuate non si limiteranno soltanto al controllo sulla regolarità delle posizioni contrattuali e delle misure di sicurezza, ma saranno molto utili anche per far emergere i trattamenti discriminatori che molto spesso le lavoratrici non denunciano per paura di essere penalizzate nell’organizzazione aziendale o, nella peggiore delle ipotesi, licenziate. Le lavoratrici hanno bisogno di sentirsi tutelate e sufficientemente protette per affrontare la denuncia di un trattamento discriminatorio, specie se questo non avviene in modo palese, al limite del rispetto delle regole. Il contributo degli Ispettori va incontro all’operato della Consigliera di parità che avrebbe in questo modo maggiori elementi per intervenire a sostegno delle donne vittime di discriminazioni.”

La Consigliera regionale di parità, Tiziana Putzolu, ha affermato che “c’è bisogno di maggiore responsabilità sociale verso il lavoro delle donne ad ogni livello, soprattutto nella pubblica amministrazione che, quando discrimina, è maggiormente colpevole. Il seminario di oggi dimostra che esiste ancora nella società una questione femminile non risolta, che parte dalle fragilità delle donne nel mondo lavoro per ripercuotersi in altri ambiti”.

L’assessora Mura, d’altro canto, ha sottolineato che “la Regione promuove e sostiene questa iniziativa perché si colloca nell’ambito delle azioni già realizzate a tutela del lavoro femminile, per favorire il benessere e il welfare aziendale e assicurare migliori condizioni alle lavoratrici anche grazie agli strumenti di conciliazione. L’azione sinergica messa in campo dalle Consigliere di parità e dall’Ispettorato può costituire un valido deterrente per i datori di lavoro e uno strumento capace di cambiare la cultura imprenditoriale, contribuendo ad affermare l’uguaglianza quale principio a vantaggio sia delle lavoratrici e dei lavoratori che della stessa impresa. “Sempre a sostegno della parità di genere nei luoghi di lavoro – ha concluso l’assessora – a breve partirà la prima sperimentazione per promuovere il Diversity management, un sistema innovativo che punta a diffondere una nuova concezione dell’organizzazione aziendale e a valorizzare le diversità nell’ottica di una migliore distribuzione dell’orario, del carico di lavoro e delle mansioni”.

Al seminario, organizzato dalla Consiglierà di Parità della Città metropolitana di Cagliari, Maria Pace, hanno preso parte il consigliere regionale Valter Piscedda, in rappresentanza della Città metropolitana, il Capo dell’Ispettorato del Lavoro di Cagliari e di Oristano, Eugenio Annicchiarico, il Giudice del Tribunale di Sassari, Elena Meloni, la docente di psicologia del lavoro dell’Università di Cagliari, Silvia de Simone, la Consigliera di parità della città metropolitana di Milano, Chiara Vannoni, e la Consigliera di parità della Provincia di Lecco, Adriana Ventura.