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Lavoro, lotta alle povertà, Mura illustra ai Plus l'avviso CA.R.P.E.D.I.EM

Si tratta di uno strumento sperimentale che per la prima volta affronta sotto diversi profili il problema della povertà per creare le precondizioni dall'effettiva fuoriuscita dal disagio sociale. I beneficiari sono le organizzazioni del Terzo settore, i soggetti autorizzati allo svolgimento di attività di intermediazione, i soggetti sociali solidali, gli Enti di gestione pubblico-privata e le Agenzie formative accreditate.
Cagliari, 16 luglio 2018 - L'assessora del Lavoro, Virginia Mura, ha partecipato questa mattina a Cagliari all'incontro con i Comuni e i PLUS per illustrare l'avviso CA.R.P.E.D.I.EM per la costituzione del Catalogo regionale dei progetti eleggibili di inclusione e di empowerment. L'avviso è stato pubblicato lo scorso 25 giugno; le domande possono essere presentate dal 18 luglio e la scadenza è fissata per il 3 settembre prossimo. Si tratta di uno strumento sperimentale che per la prima volta affronta sotto diversi profili il problema della povertà per creare le precondizioni dall'effettiva fuoriuscita dal disagio sociale. I beneficiari sono le organizzazioni del Terzo settore, i soggetti autorizzati allo svolgimento di attività di intermediazione, i soggetti sociali solidali, gli Enti di gestione pubblico-privata e le Agenzie formative accreditate. Le risorse a disposizione sono pari a 16,5 milioni di euro (10 milioni per l’attivazione sociale e lavorativa e 6,5 milioni per le politiche attive del lavoro) fondi provenienti dal Programma Operativo Regionale Sardegna FSE 2014-2020. “Il nostro obiettivo è contrastare con decisione le povertà, far uscire dalle situazioni più difficili i cittadini e le famiglie più bisognose. Lo stiamo facendo grazie a politiche di inclusione lavorativa con le quali possiamo dare una spallata a tutti i casi di povertà assoluta e relativa”, ha detto l’assessora Virginia Mura. “È un bando non solo innovativo ma anche ambizioso. I nostri sforzi sono rivolti soprattutto a combattere le estreme povertà, il disagio sociale, le dipendenze e a favorire il reinserimento sociale a favore di disoccupati di lungo termine, la riabilitazione di ex detenuti o soggetti a misure alternative al carcere e l’inclusione sociale degli immigrati. Sapevamo che sarebbero potuti insorgere problemi di natura burocratica - ha precisato l’assessora Mura - per questo motivo abbiamo deciso di semplificare le procedure amministrative ponendole a carico del Servizio coesione sociale del nostro Assessorato. In tal modo i PLUS potranno concentrarsi sulle attività di propria competenza. Un altro aspetto innovativo del Catalogo è dato dal suo essere aperto e flessibile, mediante l’introduzione di finestre temporanee di apertura nell'arco di un anno. Ai PLUS chiediamo di sottolineare eventuali criticità e difficoltà. Il nostro Assessorato - ha assicurato la titolare del Lavoro - è pronto ad adoperarsi per venire incontro alle varie equipe multidisciplinari, soggetti che devono avere un ruolo importante nell'applicazione degli strumenti che stiamo mettendo in campo".

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