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Enti locali: Erriu, da settembre piattaforma digitale SardegnaCAT per i comuni sardi
Infatti, scrive l’assessore, la legge 89 del 23 giugno 2014 su competitività e giustizia sociale "ha apportato importanti modifiche di carattere normativo in materia di acquisizioni di beni, servizi e lavori da parte dei Comuni”. Il cambiamento più importante riguarda “un più accentuato ricorso al metodo dell’aggregazione della domanda sia da parte dei Comuni che delle stesse Regioni”.
Convegno

CAGLIARI, 29 LUGLIO 2014 - Per scongiurare la possibile paralisi di acquisti e appalti legato al cambio delle normative, da settembre i Comuni sardi avranno a disposizione la piattaforma digitale regionale SardegnaCAT per l’acquisto e l’affidamento di contratti di lavori, servizi e forniture: lo ha comunicato con una lettera ai sindaci l’assessore regionale degli Enti locali Cristiano Erriu.

Infatti, scrive l’assessore, la legge 89 del 23 giugno 2014 su competitività e giustizia sociale "ha apportato importanti modifiche di carattere normativo in materia di acquisizioni di beni, servizi e lavori da parte dei Comuni". Il cambiamento più importante riguarda "un più accentuato ricorso al metodo dell’aggregazione della domanda sia da parte dei Comuni che delle stesse Regioni". La nuova legge, dice Erriu, sancisce "l’obbligatorietà dell’aggregazione per i Comuni, con l’esclusione di quelli capoluogo di provincia". I Comuni non capoluogo di provincia devono procedere all’acquisto o attraverso le unioni dei comuni, o costituendo un apposito accordo consortile con altri Comuni e avvalendosi dei competenti uffici anche delle province, o ancora ricorrendo a un soggetto aggregatore o alle province". In alternativa, spiega ancora l’esponente della Giunta Pigliaru, "gli stessi Comuni possono acquisire beni e servizi attraverso gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da Consip S.p.A. o da un altro soggetto di riferimento".

L’obiettivo è quello di evitare "il rischio della paralisi del sistema degli acquisti e degli appalti delle autonomie locali", per questo l’assessorato degli Enti locali ha avviato le procedure per aprire "l’utilizzo del centro acquisti regionale SardegnaCAT ai Comuni", dice Erriu. Sarà anche "garantito un piano formativo con attività teorico-pratiche che punta a istruire nel modo più efficace gli enti locali a un utilizzo delle funzionalità della piattaforma".