Vai al contenuto della pagina

Seminario del Governo sul Sud, Pigliaru: le regioni facciano rete per lo sviluppo
Nella sua relazione Francesco Pigliaru ha condiviso l'importanza di fare rete tra queste regioni ma sottolineando, nello stesso tempo, la necessità di riconoscere differenze sostanziali.
Roma Palazzo Chigi

ROMA, 18 DICEMBRE 2014 - Il Presidente della Regione Francesco Pigliaru ha partecipato questa mattina a Roma, nella Sala Monumentale di Largo Chigi, al seminario "Verso Sud, per una strategia di sviluppo", organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con SVIMEZ. L'incontro, che é stato trasmesso in streaming sul sito del Governo, è stato introdotto dall'intervento del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Maria Carmela Lanzetta e concluso dalla relazione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Graziano Delrio. Insieme al presidente Pigliaru sono intervenuti alcuni altri presidenti e assessori di Regioni del sud ma anche del centro dell'Italia, oltre al presidente SVIMEZ Adriano Giannola.

Nella sua relazione Francesco Pigliaru ha condiviso l'importanza di fare rete tra queste regioni ma sottolineando, nello stesso tempo, la necessità di riconoscere differenze sostanziali. "Un problema che abbiamo in comune - ha spiegato il presidente Pigliaru - è certamente la lontananza dai mercati centrali e una discontinuità territoriale acuita dalle difficoltà nei trasporti. In questo quadro, che già rende difficoltoso entrare in un network, considerando anche i maggiori costi di logistica, noi aggiungiamo la specificità dell'insularità con tutto ciò che ne consegue, a partire dall'assenza del metano". Francesco Pigliaru si è poi soffermato sull'obiettivo principale del tavolo di lavoro, il confronto e lo scambio di buone pratiche.

"E' fondamentale - ha sottolineato - soprattutto su alcuni temi essenziali come la qualità istituzionale, che registra in Italia un'altissima eterogeneità. Dobbiamo prendere atto che è un problema grave e va affrontato insieme. Ancora, la trasparenza dei dati, i costi standard e la valutazione dei risultati delle politiche, così da avere la possibilità di conoscere le cose per poi deliberare a ragion veduta, sono temi su cui dobbiamo lavorare tutti."

In conclusione il presidente della Regione è tornato sul concetto di sviluppo, legato al "saper produrre e vendere in giro per il mondo qualcosa di specifico e di qualità che qualcuno compra" presentandosi uniti davanti al mercato globale. Infine, l'importanza dell'istruzione: "la vera forza della Sardegna, come di tutto il Mezzogiorno - ha detto - è portare energia nella scuola, il nostro migliore investimento per restituire ai nostri giovani un futuro". Al termine del seminario è stato evidenziato da parte degli esponenti del Governo come questo sia stato un primo passo e come da oggi parta un programma di lavoro, approfondito e costante, sulle azioni condivise.