PIANO STRAORDINARIO PER IL SULCIS
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Risanamento ambientale
 
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Piscinas, carrelli delle miniere abbandonati
(risorse pubbliche assegnate €166,4mln: € 49,8mln risorse RAS; € 57,7mln risorse FSC 2007-2013; € 20mln fonti statali; €38,7mln Patto per la Sardegna)

Ambito di intervento riferito ad azioni di risanamento ambientale delle aree connesse ad attività industriali e delle aree minerarie dismesse. Il sistema ambientale del Sulcis Iglesiente costituisce una risorsa per lo sviluppo del territorio sebbene, a causa delle problematiche collegate alla presenza di industrie pesanti e allo sfruttamento minerario, presenta elementi di criticità che possono essere superati solo attraverso complesse azioni di messa in sicurezza e di bonifica al fine di garantirne la fruibilità e una riconversione e recupero a fini produttivi.

Costituiscono parte integrante del Protocollo d'Intesa del 13.11.2012 - Piano Sulcis gli impegni già assunti con apposite intese in materia di bonifiche industriali e di risanamento dei suoli occupati, sottoscritte con le maggiori imprese operanti nel Sulcis (Alcoa Spa, Eurallumina Spa, Portovesme Srl, …), le Autorità nazionali e regionali e le organizzazioni sindacali.

A questi impegni si sommano alcuni interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale delle ex aree minerarie, nei quali la Regione Sardegna è già attiva da tempo fin dalla istituzione nel 2001 del Sito di Interesse Nazionale per la Bonifica del Sulcis-Iglesiente-Guspinese (SIN) (Decreto MATTM n. 468 del 18.09.2001 - Programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati).

La Regione Sardegna con atto di indirizzo della Giunta (Deliberazione n. 33/45 del 31.07.2012), a conferma della valenza strategica attribuita alla riqualificazione ambientale del territorio, ha individuato alcuni interventi urgenti poi inseriti, con il successivo Protocollo d'Intesa del 13 novembre 2012, tra le azioni di risanamento ambientale del Piano Sulcis.


Dal dicembre 2007 al dicembre 2012 l'area SIN Sulcis-Iglesiente-Guspinense è stata sottoposta ad una regime straordinario: a seguito delle difficoltà oggettive di natura tecnica e autorizzativa per la realizzazione degli interventi di bonifica e messa in sicurezza previsti nel Programma nazionale di bonifica sopra citato e vista la grave situazione derivante dall'inquinamento delle aree minerarie dismesse del Sulcis-Iglesiente-Guspinense, con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21.12.2007 viene dichiarato lo stato di emergenza dell'area, poi prorogato sino al 31.12.2012. Nel 2008 a seguito dell'Ordinanza n.3640 del 15.01.2008 del Presidente del Consiglio dei Ministri viene avviato un regime straordinario e disposta la nomina del Commissario Delegato per l'emergenza (nella persona del Presidente della Regione) con l'attribuzione di competenze e autorizzazioni per la realizzazione degli interventi urgenti e con una serie di semplificazioni delle procedure autorizzative al fine di accelerare gli interventi di bonifica. Il Commissario Delgegato ha notevolmente accellerato l'attuazione degli interventi e, in attuazione della predetta Ordinanza n. 3640, viene predisposto nel 2008 il Piano regionale di Bonifica delle aree minerarie dismesse del Sulcis-Iglesiente-Guspinese, e i relativi cronoprogrammi.

Il 31 dicembre 2012 finisce lo stato d'emergenza, il Presidente della Regione cessa la propria funzione delegata di Commissario per l'emergenza e quindi anche la possibilità di applicare il regime straordinario con le procedure semplificate. Nel luglio 2013 viene disposto il rientro al regime ordinario dell'amministrazione regionale con l'ordinanza di subentro (Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 0104 del 16.07.2013) che individuata la Regione Sardegna (e, in particolare, il Direttore del Servizio tutela dell'Atmosfera e del Territorio dell'Assessorato della Difesa dell'Ambiente) quale amministrazione competente e responsabile del coordinamento delle attività necessarie al completamento degli interventi nelle ex aree minerarie del Sulcis-Iglesiente-Guspinese. La Regione si intende pertanto sostitutiva del Commissario Delegato per l’emergenza nella gestione della relativa contabilità. Al fine di accelerare l'attuazione degli interventi, l'Ordinanza n.0104 prevede la stipula, tra la Regione e il MATTM, di un Accordo di programma nel quale siano individuate modalità di semplificazione e snellimento delle procedure tecnico-amministrative per l'approvazione dei progetti di caratterizzazione, messa in sicurezza di emergenza, messa in sicurezza permanente e bonifica nelle aree SIN.

L'Accordo di programma MATTM - RAS è stato siglato il 27 novembre 2013, e rappresenta un importante tassello nel percorso di attuazione del Protocollo d'Intesa - Piano Sulcis. Esso individua modalità di semplificazione/snellimento delle procedure tecnico-amministrative per l'approvazione dei progetti di caratterizzazione, messa in sicurezza di emergenza, messa in sicurezza permanente e bonifica secondo le regole concordate nel documento metodologico parte integrante dell'Accordo.


Per gli interventi di risanamento ambientale del Piano attribuiti ad IGEA Spa quale soggetto attuatore, va infine rilevato un rallentamento nella loro attuazione a causa delle criticità di IGEA, organismo "in house" della Regione dal dicembre del 2009, in liquidazione dal febbraio 2014 (Deliberazione n.6/22 del 14.02.2014). Tuttavia, dopo un periodo di blocco, l'azienda è tornata alla piena operatività: con Deliberazione 34/19 del 7.07.2015, la Giunta approva il Bilancio IGEA al 31.12.2014 con una evidente inversione rispetto ai precedenti esercizi finanziari e con l'indirizzo di procedere alla revoca dello stato di liquidazione. L'iter previsto dalla legge per la completa fuoriuscita dal regime di liquidazione si è concluso alla fine di settembre 2015.

Alcuni interventi/compiti sono stati assegnati, quali soggetti attuatori, ai Comuni competenti per territorio (Deliberazione n. 9/29 del 10 marzo 2015). ­Viene, inoltre, dato mandato all’Autorità di gestione del POR FERS 2007/2013 di riprogrammare le risorse comunitarie per 21,1 milioni di euro.

Il 29 luglio 2016 è stata firmata l’intesa - Patto per la Sardegna - tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione Sardegna. In tale patto è compreso il progetto della Macroarea Montevecchio Ponente. Il CIPE nella seduta del 10.08.2016 ha assegnato gli importi e definito i criteri e i meccanismi di trasferimento e revoca delle risorse del Patto. Le delibere (n.25 e n.26), già efficaci a seguito del via libera da parte della Corte dei Conti (2.11.2016), sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 14.11.2016.

Interventi
Bonifiche aree minerarie
Bonifica ex Sardamag - Sant'Antioco
Macroarea Valle Rio San Giorgio - interventi di risanamento
Macroarea Montevecchio Levante progetto stralcio Sito di raccolta
Macroarea Montevecchio Ponente - progettazione interventi minimizzazione del rischio


Consulta i documenti
Deliberazione della Giunta Regionale n.38/7 del 28 luglio 2015 [file.pdf]
Deliberazione della Giunta Regionale n.9/29 del 10 marzo 2015 [file.pdf]
Deliberazione della Giunta Regionale n.51/1 del 20 dicembre 2014 [file.pdf]
Deliberazione della Giunta Regionale n.30/18 del 29 luglio 2014 [file.pdf]
Deliberazione della Giunta Regionale n.30/18 del 29 luglio 2014 - Allegato [file.pdf]
Deliberazione della Giunta Regionale n.27/12 del 15 luglio 2014 [file .pdf]
Deliberazione della Giunta Regionale n.17/19 del 13 maggio 2014 [file .pdf]
Deliberazione della Giunta Regionale n.6/22 del 14 febbraio 2014 [file .pdf]
Accordo di Programma MATTM - RAS del 27 novembre 2013 [file.pdf]
Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n.0104 del 16 luglio 2013 [file.pdf]
Protocollo d'Intesa del 13 novembre 2012 - Piano Sulcis [file.pdf]
Deliberazione della Giunta Regionale n.33/45 del 31 luglio 2012 [file.pdf]
Deliberazione della Giunta Regionale n. 27/13 del 1 giugno 2011 [file.pdf]
Deliberazione della Giunta Regionale n. 27/13 del 1 giugno 2011 - Allegato [file.pdf]
Ordinanza Commissario Delegato Emergenza n.3 del 21 marzo 2008 [file.pdf]
Ordinanza Commissario Delegato Emergenza n.3 del 21 marzo 2008-Piano di Bonifica [file.pdf]
Ordinanza Commissario Delegato Emergenza n.3 del 21 marzo 2008-Allegati 1-6 [file.zip]
Ordinanza Commissario Delegato Emergenza n.3 del 21 marzo 2008-Allegato 7 [file.zip]
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.3640 del 15 gennaio 2008 [file.pdf]
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2007 [file.pdf]
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