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Premiati i vincitori del concorso "Il Cinema racconta il lavoro"

Francesca Balbo, con "Carenas", Daniele Atzeni con "Sole Nero", Paolo Carboni con "Cattedrali di sabbia" sono i vincitori della seconda edizione del concorso "il Cinema racconta il lavoro".
CAGLIARI, 12 MAGGIO 2009 - Francesca Balbo, con "Carenas", Daniele Atzeni con "Sole Nero", Paolo Carboni con "Cattedrali di sabbia" sono i vincitori della seconda edizione del concorso "il Cinema racconta il lavoro". Menzione Speciale poi ad Antonio Sanna ed Umberto Siotto per "Dalle stellette alla stelle" ed infine, il premio speciale Nei, Network Euromediterraneo Interculturale, è stato assegnato ad Antonio Maciocco per il progetto cinematografico "Permesso?".

Queste le decisioni della giuria composta da Daniele Segre (uno dei più affermati documentaristi italiani, autore nel 2008 del film "Morire di lavoro"), Francesca Solinas (presidente del premio Solinas), Michela Murgia (scrittrice), Antonello Zanda (Cineteca Sarda) e Francesco Bussalai, dell'Agenzia regionale per il Lavoro, rese note nel corso della cerimonia di premiazione avvenuta questo pomeriggio a Cagliari.

Sessantanove i progetti presentati: 39 i documentari e 30 i progetti di fiction; 15 presentati da donne e 54 da uomini.
47 i residenti in Sardegna, 19 nel resto d’Italia e 2 all’estero; la maggior parte dei progetti, 36, sono stati presentati da laureati e 30 da diplomati. 22 progetti hanno riguardato i temi dell’emigrazione, 8 il dialogo interculturale, 9 la precarietà, 3 la sicurezza sui luoghi di lavori, 3 industria e 3 miniere, 2 i temi dell’artigianato, 2 le forze armate e 5 hanno trattato di agricoltura e pastorizia, mentre 12 hanno trattato temi diversi.

Il concorso - ha spiegato Paolo Palomba direttore dell'Agenzia regionale per il Lavoro nel corso della cerimonia di premiazione - nasce con l'idea di favorire la creazione di un linguaggio innovativo attraverso cui parlare di tematiche di grande interesse, società, economia, mutamenti culturali, integrazioni e disgregazioni, rivolgendo uno sguardo "artistico" verso aspetti importanti delle trasformazioni del mondo del lavoro.

Altro aspetto non trascurabile, creare dei prodotti che possano essere utilizzati per gli scopi istituzionali dell’Agenzia raggiungendo un pubblico diversificato per età, interessi, esperienze; stimolare la crescita delle professioni legate all’industria cinematografica ed incentivare la produzione isolana.

Non meno importante il premio Nei, Network Euromediterraneo Interculturale, associazione senza scopo di lucro, previsto per chi, in occasione dell’anno europeo del dialogo interculturale, ha raccontato il lavoro come incontro, integrazione tra persone provenienti da paesi, culture e tradizioni diverse.

Le schede dei vincitori e i loro progetti