Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


"Cancelli di fumo", presentato il film sulla Manifattura Tabacchi

Successo di pubblico alla prima del film documentario "Cancelli di fumo", promosso dall'Agenzia regionale del Lavoro, premiato con menzione speciale per il miglior film e primo premio per la miglior fotografia al Tekfestival 2010 di Roma.
Cinema
CAGLIARI, 21 MAGGIO 2010 - Grande successo di pubblico alla prima del film documentario “Cancelli di fumo”, promosso dall’Agenzia regionale del Lavoro, premiato con menzione speciale per il miglior film e primo premio per la miglior fotografia al Tekfestival 2010 di Roma.

Il cine-teatro Alfieri di Cagliari non ha potuto contenere tutte le persone che si sono presentate all’ingresso per assistere alla proiezione del cortometraggio di Francesco Bussalai, dipendente della stessa Agenzia, che ha proposto questo struggente omaggio alla Manifattura Tabacchi di Cagliari, chiusa nel 2001 dopo oltre 150 anni di attività.

L’assessore regionale del Lavoro, Franco Manca, è salito sul palco per sottolineare “l’importanza dell’utilizzo del cinema, un’oasi culturale, per affermare un principio di fondo qual è il lavoro, in quella che è stata la prima esperienza di industria manifatturiera in Sardegna, e con una connotazione spiccatamente femminile”. Manca ha poi plaudito alla scelta di produttori e organizzatori di consentire per la prima volta in Sardegna la fruizione del film da parte di ipovedenti e non vedenti, grazie al progetto “Cinema senza barriere” (tra le sequenze mute del film, una voce fuori campo descriveva l’essenziale di quanto appariva sullo schermo, udibile in sala, tramite cuffie senza fili). “Una vera e propria opportunità di accesso e integrazione sociale – ha commentato Manca –. Anche coloro che hanno il problema della cecità, colgono tutti i particolari grazie al supporto della tecnologia”.

"È commovente – ha aggiunto il direttore dell’Agenzia del Lavoro, Stefano Tunis – vedere, attraverso i ricordi dei protagonisti di questo film, quanto la vita sia impregnata dei valori del lavoro. Il messaggio è che non importa quale, non importa dove, il lavoro è il primo fondamento della vita sociale".

I presentatori della serata, il giornalista Vito Biolchini e l’attore Elio Turno Arthemalle, hanno proposto che la proiezione di “Cancelli di fumo” sia replicata la prossima settimana all’Asinara, dove c’è ancora il presidio degli operai della Vinyls. L’assessore Manca e il direttore Tunis hanno accolto l’invito, evidenziando l’aspetto della solidarietà tra lavoratori.

Nel corso dell’iniziativa sono state premiate le associazioni della Protezione civile sarda che, in occasione della presentazione delle vetrine del Master and Back 2009, hanno offerto assistenza ai giovani laureati che hanno trascorso la notte di fronte all’Agenzia del Lavoro, in attesa della graduatoria finale. Al termine della proiezione applausi a scena aperta per il regista Bussalai, per il protagonista principale (Beppe Martini, ex dipendente della Manifattura Tabacchi, oggi impiegato all’Agenzia) e per gli ex lavoratori dell’industria manifatturiera presenti in sala.