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Regione, videoconferenze e collaborazione a distanza tra sedi amministrative: annullamento spese trasferimenti

La Giunta Cappellacci ha approvato, su proposta dell’assessore degli Affari Generali, Ketty Corona, la realizzazione di un’infrastruttura tecnologica per la videoconferenza e la collaborazione a distanza tra le varie sedi amministrative dell’Isola e con le sedi regionali esterne di Roma e Bruxelles.
Convegno
CAGLIARI, 29 LUGLIO - Comunicazione e confronto a distanza fra le varie sedi dell’amministrazione regionale e con le sedi amministrative degli enti locali, conseguente annullamento delle spese per i trasferimenti e possibilità di interazione diretta con cittadini e imprese. Con queste finalità la Giunta Cappellacci ha approvato, su proposta dell’assessore degli Affari generali Ketty Corona, la realizzazione di un’infrastruttura tecnologica per la videoconferenza e la collaborazione a distanza tra le varie sedi amministrative dell’Isola e con le sedi regionali esterne di Roma e Bruxelles.

Il sistema innovativo, sfruttando le possibilità offerte dalla rete telematica regionale, realizzerà un luogo virtuale di confronto, superando così le barriere che si frappongono al contatto diretto e immediato tra differenti amministrazioni.

L’infrastruttura per videoconferenze e collaborazione a distanza potrà essere utilizzata per le riunioni dei tavoli tecnici e di partenariato, delle cabine di regia e, in generale, per riunioni che coinvolgano più amministrazioni variamente dislocate sul territorio, con riduzione dei tempi di partecipazione alla riunione, evitando tempi (e costi) di trasferimento e consentendo la partecipazione in modo non simultaneo degli attori del confronto, con misurabili vantaggi ambientali ed economici e con sensibile miglioramento della qualità degli ambienti di lavoro.

L’infrastruttura comporterà la realizzazione di sale riunioni non solo dislocate sul territorio regionale, ma anche di due sale individuate nelle sedi degli uffici regionali di Roma e Bruxelles, nell’ottica di riduzione dei costi sostenuti ogni anno dall’amministrazione per i trasferimenti nelle amministrazioni centrali e presso le istituzioni comunitarie.

"L’esecutivo regionale - spiega l’assessore degli Affari generali Ketty Corona -, con l’introduzione di questo sistema innovativo, segue le disposizioni normative previste dal codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) e prosegue nella sua strategia di utilizzo delle moderne soluzioni ICT (Information and Communication Tecnology) al fine di modernizzare il funzionamento dell’amministrazione regionale, semplificare i rapporti con i cittadini e supportare le amministrazioni degli enti locali nella loro opera di digitalizzazione. L’obiettivo è quello di una Regione, che anche grazie alla mediazione degli enti locali, sia più reattiva, più vicina ai cittadini, più aperta all’ascolto delle loro esigenze, al confronto tematico, promuovendo la partecipazione e la cooperazione nelle decisioni politiche".