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Turismo, emendamento a legge stabilità mette in ginocchio strutture aria aperta: Morandi lancia allarme a parlamentari sardi

"In Sardegna, a fronte di una legge sostanzialmente allineata con la disciplina nazionale, l'emendamento di cui si parla avrebbe una ricaduta su circa 90 strutture ricettive all’aria aperta, che esprimono una capacità di oltre 44.000 posti letto - conclude l’esponente della Giunta Pigliaru - numeri che evidenziano inequivocabilmente la dimensione e la rilevanza del problema".
Assessorato regionale del Turismo
CAGLIARI, 3 DICEMBRE 2014 - Un emendamento inserito nel collegato alla Legge di Stabilità 2014 rischia di mettere in ginocchio tutto il comparto delle strutture ricettive all'aria aperta. È l'allarme lanciato dall'assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Francesco Morandi, che oggi ha scritto una lettera ai parlamentari sardi.

"L'emendamento, contenuto nel ddl S. 1676 all’articolo 40, comma 2, richiede il permesso di costruire a chi deve installare roulottes, campers e case mobili all'interno delle imprese turistico ricettive open air, modificando l'articolo 3, comma 1, lett, e.5, del DPR 380/2001, laddove invece lo stesso permesso non veniva richiesto", sottolinea l'assessore nel testo inviato a deputati e senatori isolani.

"Vi prego di valutare l'opportunità di un vostro autorevole intervento - continua Morandi - al fine di eliminare questo emendamento che, di fatto, determinerebbe un inspiegabile regresso della normativa". "In Sardegna, a fronte di una legge sostanzialmente allineata con la disciplina nazionale, l'emendamento di cui si parla avrebbe una ricaduta su circa 90 strutture ricettive all’aria aperta, che esprimono una capacità di oltre 44.000 posti letto - conclude l’esponente della Giunta Pigliaru - numeri che evidenziano inequivocabilmente la dimensione e la rilevanza del problema".