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I'm Sardegna, l'assessore Paci premia 24 giovani innovation manager. "Lavoriamo per tenere il capitale umano in Sardegna"

"La vera sfida è portare innovazione e tecnologia nei settori tradizionali. Lì diventa fondamentale il ruolo del settore pubblico, perché nella pubblica amministrazione siamo troppo indietro - ha sottolineato il vicepresidente della Regione - Ma ora con la prossima manovra finanziaria mettiamo in campo tantissime risorse, decine di milioni di euro solo per il 2015 a disposizione dell'innovazione".
CAGLIARI, 12 DICEMBRE 2014 - "Non andiamo da nessuna parte senza il capitale umano. Ma produrre innovazione da sola non basta, soprattutto in realtà come la Sardegna dove ancora c'è da scontare un notevole gap di sviluppo: serve un tessuto produttivo che quell'innovazione sappia assorbirla e metterla a frutto, altrimenti finisce che produciamo capitale umano con fondi regionali, ovvero a spese dei contribuenti, e li mettiamo a disposizione di inglesi, americani, scandinavi, tedeschi. È veramente il paradosso, perché finanziamo la fuga dei cervelli". L'ha detto l'assessore regionale della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci, premiando i 24 giovani laureati che hanno partecipato al progetto "I'm Sardegna", ovvero Innovation Manager Sardegna.

La cerimonia finale si è svolta al Ghetto degli Ebrei: si è trattato di una vera e propria azione di sistema sperimentale a livello regionale che ha risposto a una precisa volontà da parte della Regione di promuovere processi virtuosi di sviluppo del proprio territorio, di diffondere maggiormente la cultura dell'innovazione e rendere più competitive le imprese, l'economia e la società sarda investendo, in particolare, sulle conoscenze, la capacità e il potenziale creativo e innovativo dei giovani laureati sardi.

"La vera sfida è portare innovazione e tecnologia nei settori tradizionali. Lì diventa fondamentale il ruolo del settore pubblico, perché nella pubblica amministrazione siamo troppo indietro - ha sottolineato il vicepresidente della Regione - Ma ora con la prossima manovra finanziaria mettiamo in campo tantissime risorse, decine di milioni di euro solo per il 2015 a disposizione dell'innovazione. Sono però convinto che bisogna fare massa: ci sono molte attività del genere, abbiamo bisogno di metterle insieme e fare sinergia, perché stare insieme conta. Mettiamo insieme privati, università, ricerca, Regione e iniziamo ad avere massa critica importante, mettiamoli dentro la città, nei posti dove ci si può incontrare e confrontare. Bisogna avere il coraggio di puntare fortemente su queste scommesse - ha concluso l'assessore Paci - L'humus c'è, sta a noi metterlo a sistema per favorire crescita dell'occupazione e ricchezza".