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Antincendi, Spano illustra alle associazioni di categoria agricola e all’Anci i risultati della campagna 2017

"Ho ringraziato le associazioni di categoria agricola per il prezioso contributo che i tanti pastori e agricoltori sardi hanno dato quest'anno nella campagna antincendi. Una presenza costante e sicura di chi conosce il territorio che, in coordinamento con le nostre forze in campo, sono certamente un valore aggiunto soprattutto in stagioni come quella in corso: caratterizzata da una forte siccità e da continue ondate di calore". Così ha detto l'assessora Spano.
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CAGLIARI, 18 OTTOBRE 2017 - In vista della conferenza stampa prevista per i prossimi giorni, dove saranno illustrati i risultati della Campagna antincendi 2017, l'assessora della Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano, ha anticipato ieri ai rappresentanti delle associazioni agricole e all’Anci l’esito della stagione antincendi. Di mattina si è tenuto un faccia a faccia con il mondo delle campagne molto positivo e propositivo sulle azioni da mettere subito in essere per rafforzare la collaborazione fra istituzioni e imprenditori agricoli. Ai lavori hanno partecipato i rappresentanti di Cia, Coldiretti e Confagricoltura.
"Ho ringraziato le associazioni di categoria agricola per il prezioso contributo che i tanti pastori e agricoltori sardi hanno dato quest'anno nella campagna antincendi. Una presenza costante e sicura di chi conosce il territorio che, in coordinamento con le nostre forze in campo, sono certamente un valore aggiunto soprattutto in stagioni come quella in corso: caratterizzata da una forte siccità e da continue ondate di calore”. Così l’assessora Spano che ha poi aggiunto: “Per fare di più e meglio nel futuro è necessario confrontarci costantemente per costruire collaborazioni importanti per la buona riuscita della lotta agli incendi”. Durante l’incontro si è quindi affrontato il tema della formazione da promuovere fra agricoltori e allevatori e della possibilità di mettere a disposizione strumenti e attrezzature per i primi interventi in campagna. Allo stesso tempo si è fatto il punto sulle conoscenze che gli imprenditori agricoli devono avere in caso di emergenza, così da garantire il massimo della sicurezza per loro e le proprie aziende. Le associazioni agricole hanno apprezzato il lavoro portato avanti dalla Regione e si sono dette disponibili a rafforzare la collaborazione avviata dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente.
In serata, nella sede dell’Assessorato, si è tenuto un secondo incontro tra Spano e i rappresentanti dell’Anci Sardegna: il presidente e il direttore, Emiliano Deiana e Umberto Oppus. Al centro dei lavori l’organizzazione e il miglioramento della collaborazione fra Enti regionali e locali che deve avere alla base la predisposizione dei piani antincendio da parte dei Comuni. L’Assessora ha inoltre annunciato che la Protezione civile della Sardegna sta completando la preparazione di una piattaforma per il piano di allerta. “Uno nuovo strumento – ha spiegato la titolare dell’Ambiente – dove saranno inseriti tutti i contatti messi a disposizione dalle amministrazioni comunali, ma anche dai rappresentanti locali delle associazioni agricole. Attraverso la nuova piattaforma sarà quindi ancora più rapida ed efficiente la fase di comunicazione con i territori”.
Gli incontri di ieri chiudono il percorso avviato dall’Assessorato con i colloqui tenuti in primavera, poco prima dell’avvio della campagna antincendi, con Anci, associazioni agricole e degli albergatori. Questi ultimi spesso in prima linea nella messa in sicurezza, in caso di emergenza, dei turisti presenti in resort e campeggi.
La Protezione civile ha in programma già dai prossimi giorni i primi incontri con i Sindaci dei diversi territori dell’Isola. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 20 ottobre a Sassari. Le iniziative punteranno a fornire la migliore informazione sull’evoluzione delle attività di protezione civile finalizzate a garantire la massima sicurezza della popolazione e la salvaguardia dei beni pubblici e privati. Gli incontri tratteranno quindi il tema vasto delle allerte e in particolare verrà focalizzata l’attenzione sul rischio idraulico, idrogeologico e su quello relativo al vento e alla neve.