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Trasporti, secondo rapporto su disservizi segnalati da utenti. Careddu: prosegue azione trasparenza e innalzamento qualità

"Rileviamo prima di tutto una maggiore fidelizzazione dei viaggiatori all’utilizzo dell’applicazione e quindi un aumento delle indicazioni sulle criticità. Dati per noi preziosissimi, che consentiranno di migliorare il servizio offerto dalle aziende e di intensificare gli interventi correttivi necessari." Così l'Assessore.
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Cagliari, 16 febbraio 2018 - Il secondo rapporto "Segnala un disservizio", relativo al periodo luglio-dicembre 2017, è on-line sul portale istituzionale della Regione SardegnaMobilità. Si tratta della elaborazione, effettuata dalla direzione generale dell’assessorato dei Trasporti, dei dati trasmessi dagli utenti attraverso l’applicazione web appositamente predisposta.

"Procede l’azione di trasparenza basata sulle segnalazioni degli utenti del trasporto pubblico locale e iniziata con la pubblicazione del primo rapporto lo scorso ottobre - dice l’assessore Carlo Careddu -. Rileviamo prima di tutto una maggiore fidelizzazione dei viaggiatori all’utilizzo dell’applicazione e quindi un aumento delle indicazioni sulle criticità. Dati per noi preziosissimi, che consentiranno di migliorare il servizio offerto dalle aziende e di intensificare gli interventi correttivi necessari". "La Regione - aggiunge Careddu - ha proceduto inoltre a comminare sanzioni ai gestori per richiamarli al rispetto del contratto anche in funzione dell’innalzamento degli standard qualitativi e in relazione al rapporto con l’utenza".

Disservizi. Le segnalazioni trasmesse dai viaggiatori nel secondo semestre indicato sono complessivamente 389 (234 nel periodo precedente settembre 2016-giugno 2017), rilevano 583 disservizi (357 nel primo rapporto) e riguardano in buona parte i trasporti extraurbani (87%) e per la restante parte (13%) quelli urbani. La percentuale più alta pari al 40% è relativa a orari e percorsi (38% primo rapporto), segue lo stato del mezzo oggetto del 31% di avvisi spediti dagli utenti (32% primo rapporto), l’interazione con i viaggiatori (15 % di segnalazioni contro il 19 % del primo rapporto), fermate stazioni e infrastrutture (8%, contro il 6% del primo rilevamento).

Risposte e gradimento. Secondo il questionario compilato dagli utenti, le aziende hanno risposto nel 53% dei casi, il 10% delle segnalazioni ha avuto riscontro lo stesso giorno, il 29% entro una settimana, il 17% entro due settimane, il 25% entro un mese e il 19% entro 60 giorni. Sempre in base a quanto indicato dai viaggiatori nel questionario, nel 43% dei casi dopo la segnalazione il disservizio non si è più verificato o si verifica di meno (dato in crescita rispetto al corrispondente valore del precedente rapporto pari al 34%). Continua a verificarsi invece al 57%. Inoltre, il 46% degli utenti dichiara che la risposta dell’azienda alla sua segnalazione è risultata totalmente o abbastanza soddisfacente (contro il valore del 39% del periodo precedente). Anche l’applicazione “segnala un disservizio” appare più gradita: l’85% degli utenti la consiglierebbe (poco 34% - molto 51%) a un amico, contro il dato del 72% (poco 22% - molto 50%) del primo rapporto.

Azioni in campo. È in campo una massiccia azione di svecchiamento del parco rotabile sostenuta dalla Regione che prevede la riduzione del 77% dell’età media della flotta sarda (Trenitalia) dai 23,5 anni del 2016 ai circa 5 nel 2021. Gli interventi in tal senso prevedono inoltre circa 90 milioni di investimento (60% F.S.C. 2014-2020 e 40% da parte di Trenitalia, in virtù del contratto di servizio siglato a luglio scorso), destinati all’acquisto di 18 nuovi treni diesel: 10 del tipo “Swing”, che saranno consegnati da dicembre 2018 e nel 2019 e 8, di nuova concezione e di maggiore capacità, che saranno consegnati nel 2020 e nel 2021. A questo si sono aggiunti anche due “Minuetti” Alstom già operativi. Sullo scartamento ridotto invece l’amministrazione ha investito 43 milioni di euro per nove automotrici Stadler operative sulle tratte Macomer-Nuoro, Sassari-Alghero, Sassari-Sorso composte da due carrozze. Altri tre nuovi convogli per lo scartamento ridotto saranno acquistati sempre con le risorse del Piano operativo nazionale F.S.C. 2014 – 2020. Riguardo ai bus, sono in consegna 101 nuovi mezzi appartenenti alla più recente classe di emissione di gas di scarico. Inoltre, la Giunta ha recentemente definito gli aspetti amministrativi per l’acquisto di altri 15 pullman, per un importo totale di 4,5 milioni di euro e con un cofinanziamento delle aziende assegnatarie del 10 %. Il rinnovo del parco mezzi su gomma sarà definitivamente completato con lo stanziamento di ulteriori risorse del ministero delle Infrastrutture. Le aziende hanno quindi intensificato l’interazione con il personale di bordo, il monitoraggio e le verifiche, valutato il potenziamento dei servizi migliorata la comunicazione aziendale, potenziata l’accessibilità ai titoli di viaggio e pubblicati i programmi di esercizio in open data.

Riconoscimenti. Il progetto “Open Government per il miglioramento della qualità dei servizi di trasporto pubblico” della Regione, che prevede il coinvolgimento degli utenti, è stato tra i dieci finalisti (tra 230) in due categorie (trasparenza e Open data e Partecipazione e Accountability) del Premio nazionale "OpenGov Champion", organizzato e promosso dal Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Processo virtuoso. "Consapevoli del fatto che il percorso è ancora lungo, possiamo dire di essere sulla buona strada per migliorare sensibilmente il sistema dei trasporti: è in atto un processo virtuoso che mira a modificare l’approccio nella programmazione e nella gestione del servizio pubblico anche attraverso il dialogo paritario e la condivisione tra utenti, aziende e Amministrazione", ha concluso Careddu. I servizi di Tpl contano circa 65 contratti per le tre modalità gomma, ferro e mare (16.000 corse in tutto il territorio regionale), con un contributo pubblico di 210 milioni di euro (170 regionali e 40 statali).


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