Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Dispersione scolastica, Dessena: miglioramenti confermati dal dato Eurostat

I miglioramenti sono confermati dai datiEurostat sugli Early leavers from education and training, gli unici certificati e calcolati per l’Italia dalI’Istat che consentono un reale confronto con le altre regioni europee e che permettono di valutare i progressi per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Strategia Europa 2020.
Cagliari, 10 settembre 2018 - “La Regione ha avviato da tempo concrete azioni per contrastare la dispersione scolastica con i progetti Iscol@ e Tutti a Iscol@. La Sardegna infatti, relativamente al tema della dispersione, registra dei progressi decisamente superiori al resto del paese. I miglioramenti sono confermati dai datiEurostat sugli Early leavers from education and training, gli unici certificati e calcolati per l’Italia dalI’Istat che consentono un reale confronto con le altre regioni europee e che permettono di valutare i progressi per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Strategia Europa 2020. I dati Eurostat infatti, tengono per esempio conto della Formazione Professionale, assente nelle rilevazioni di altri indicatori come Tuttoscuola.it, che oggi pubblica il dato della dispersione ancora fermo al 33%”. A dirlo è l’assessore della Pubblica Istruzione Giuseppe Dessena, commentando i dati diffusi da Tuttoscuola.it.

“Qualche giorno fa – ha proseguito l’assessore Dessena – l’assessorato del Lavoro di concerto con la Pubblica Istruzione ha approvato la delibera sull’offerta dei percorsi di Istruzione Professionale e di Formazione per l’anno scolastico al via e per il ciclo 2019 / 2020, presentata alla stampa a Villa Devoto, che vale 13 milioni di euro di investimento: un’altra azione concreta nella lotta alla dispersione, che determinerà un ulteriore calo significativo in termini di percentuale. Con la Formazione Professionale garantiamo infatti un ampliamento della offerta formativa, che significa maggiore possibilità di scelta per i nostri giovani, su tutto il territorio regionale”.

L’assessore Dessena ha inoltre precisato che il portale Tuttoscuola.it, da cui scaturiscono i dati del dossier odierno, definisce dispersione la differenza tra il numero degli iscritti del 1° anno con quelli che risultano iscritti cinque anni dopo, senza tenere appunto conto di tutta una serie di aspetti, tra i quali il più significativo è - come evidenziato - quello della formazione professionale.