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POR FSE, presentati oggi all'evento annuale i nuovi percorsi di istruzione e formazione professionale della Regione

Oltre 16,5 milioni di euro destinati dalla Giunta regionale, in questa fase, ad aprire prospettive concrete di occupazione, attraverso un’alleanza forte tra la Regione Sardegna, la scuola, la formazione professionale e le imprese, così come si propone il Fondo Sociale Europeo.
Mura-Galassi - convegno POR Sardegna
Cagliari, 14 gennaio 2019 - Oltre 16,5 milioni di euro destinati dalla Giunta regionale, in questa fase, ad aprire prospettive concrete di occupazione, attraverso un’alleanza forte tra la Regione Sardegna, la scuola, la formazione professionale e le imprese, così come si propone il Fondo Sociale Europeo.

È quanto ha reso noto l’Autorità di gestione del Por FSE, Luca Galassi, oggi a Cagliari all’evento annuale del Piano Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo, dedicato quest’anno ai nuovi percorsi di Istruzione e Formazione Professionale della Regione Sardegna: la nuova offerta formativa per i ragazzi dai 14 anni, che hanno appena concluso il primo ciclo di istruzione. L’evento è stato animato dalla presenza delle agenzie formative, delle scuole e degli studenti. I ragazzi possono ora scegliere tra i percorsi scolastici tradizionali quinquennali e i percorsi di istruzione e formazione professionale che, a pari dei primi, concorrono a ridurre la dispersione scolastica nell’Isola e, come valore aggiunto, contribuiscono a creare un ponte tra il mondo della formazione e il mondo produttivo.

L’evento tematico si iscrive nelle azioni di comunicazione previste dal Por FSE, che quest’anno ha centrato e superato l’obiettivo di certificazione intermedia - 54.743.922 euro al 31 dicembre 2018 – con una domanda di pagamento al 10 dicembre di circa 56 milioni.

I percorsi di Istruzione e Formazione Professionale per i giovani sardi sono tra le misure strategiche individuate nonostante la riduzione di circa 200 milioni di euro delle risorse a disposizione nella Programmazione 2014 – 2020 del Por FSE (un totale di 445 milioni di euro). Istituiti prima i percorsi biennali, poi i triennali, e l’anno scorso il quarto anno (grazie alla costituzione della rete regionale degli IeFP, che è parte della rete nazionale dei percorsi di istruzione e formazione professionale) in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e grazie all’Osservatorio Regionale sulla dispersione scolastica dell’assessorato della Pubblica Istruzione. L’obiettivo di istituire corsi che avessero pari dignità rispetto ai percorsi tradizionali nelle scuole, definendoli sulla base delle esigenze dei singoli territori, è stato perseguito con molta convinzione. I percorsi di istruzione e formazione professionale hanno un’impronta educativa e culturale tale da consentire ai ragazzi di transitare, se lo vogliono, da un sistema all’altro. L'investimento ha riguardato percorsi di istruzione e formazione nuovi e complementari rispetto a quelli scolastici, segnando la fine della competizione tra i comparti dell’Istruzione e della Formazione. L’istruzione resta al centro di tutte le misure della Giunta, come evidente anche nel REIS, dove viene presa in carico tutta la famiglia.

Nel corso della giornata si sono svolte anche le premiazioni, da parte dell'Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, di ragazzi che si sono distinti in percorsi di istruzione e formazione professionale basati sulle scienze matematiche.