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Tavolo nazionale latte Giunta, assessore Murgia: "Norme ci sono ma non vengono applicate"

“Il decreto emergenza del precedente Governo, diventato poi legge 44 del 2019 - ha precisato l’esponente della Giunta Solinas - prevede il monitoraggio delle produzioni, ed è questo il primo decreto attuativo necessario per assicurare trasparenza e tracciabilità nel sistema."
tavolo latte
Cagliari, 28 novembre 2019 – “Abbiamo ribadito al Ministro, in maniera piena e forte, che la vertenza latte è un’emergenza sociale che dura da troppi anni e che bisogna trovare soluzioni che diano stabilità al comparto. Le norme esistono da tempo ma stranamente non vengono applicate e i nostri pastori continuano a non vedere soddisfatte le proprie aspettative”. Lo ha detto l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, al termine della riunione di insediamento del tavolo nazionale del latte ovino convocato oggi a Roma dal ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova.

“Il decreto emergenza del precedente Governo, diventato poi legge 44 del 2019 - ha precisato l’esponente della Giunta Solinas - prevede il monitoraggio delle produzioni, ed è questo il primo decreto attuativo necessario per assicurare trasparenza e tracciabilità nel sistema. È indispensabile avere regole certe e precise e pertanto abbiamo chiesto la piena applicazione di quanto previsto dalla stessa legge e più in generale dal regolamento Ue 1308 del 2013 sull’organizzazione comune dei mercati dei prodotti lattiero-caseari”.

“Abbiamo anche fatto presente al ministro - ha sottolineato Gabriella Murgia – che abbiamo richiesto all’Ispettorato del Ministero i dati sulle eventuali eccedenze per valutare l'attualità della misura che prevede il ritiro del pecorino romano per destinarlo agli indigenti. Occorre avere numeri certi che consentano di valutare se i 14 milioni di euro debbano essere destinati a questo intervento, e quindi ai trasformatori, oppure essere dirottati verso altri programmi per il rilancio della filiera e il sostegno della parte più debole: i nostri pastori”.