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Gonnesa, 800mila euro per la ricostruzione del ponte. Assessore Salaris: intervento necessario e strategico per il territorio

La Giunta regionale su proposta dell’Assessore dei Lavori Pubblici Aldo Salaris ha destinato le risorse necessarie per realizzare l’intervento di ripristino del collegamento viario tra l'area parcheggio della spiaggia di Fontanamare a Gonnesa e la S.P. 83.
Assessorato Lavori pubblici
Cagliari, 23 giugno 2021 – La Regione interviene con 800mila euro per la ricostruzione del ponte sul rio San Giorgio a Gonnesa, crollato circa un anno fa. La Giunta regionale su proposta dell’Assessore dei Lavori Pubblici Aldo Salaris ha destinato le risorse necessarie per realizzare l’intervento di ripristino del collegamento viario tra l'area parcheggio della spiaggia di Fontanamare a Gonnesa e la S.P. 83.

“Si tratta di un’opera ritenuta strategica per il territorio, dato che il collasso improvviso del ponte ha precluso ha precluso l’unica via di accesso in sicurezza al litorale di Fontanamare, immediatamente cantierabile e in grado di rispettare le tempistiche di spesa imposte dal mutuo infrastrutture”, ha spiegato l’Assessore Salaris ricordando come a seguito del crollo la Regione si sia immediatamente attivata mettendo a disposizione dell’Amministrazione comunale di Gonnesa un finanziamento di 300mila euro. La spiaggia, situata nel litorale del Golfo del Leone, rappresenta uno dei luoghi strategici per la valorizzazione e la promozione turistica a livello regionale. Non solo. La mancanza di un adeguato attraversamento del rio San Giorgio non consente il passaggio dei mezzi di soccorso per emergenze sanitarie o in caso di incendio, rappresentando un problema in termini di pubblica sicurezza e di ordine pubblico, data anche l’impossibilità di installare un ponte provvisorio.

“Allo stato attuale – continua l’Assessore - il Comune ha provveduto all'esecuzione delle attività previste (rimozione delle macerie dal sito) e a terminare la progettazione dell’intervento di ricostruzione del ponte”. Per procedere con l’appalto dei lavori si sono però rese necessarie nuove risorse. Da qui l’intervento di sostegno destinato alla realizzazione dell’infrastruttura, che grazie all’intervento della Regione potrà ora essere sbloccata.