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Oristano, consegnati 42 immobili Area. Oltre 17 milioni di euro già destinati alle manutenzioni degli alloggi popolari sardi. Il Presidente Solinas: "La Regione è vicina alle famiglie con azioni mirate di contrasto al disagio abitativo"

"Le politiche sulla casa sono una componente fondamentale dell’azione della Regione, che con misure dedicate e massima attenzione all’edilizia abitativa è impegnata nella formazione di un sistema più equo, attento alle esigenze delle famiglie più fragili e orientato alla dignità delle persone”, ha detto l’Assessore Salaris nel corso della cerimonia di assegnazione degli appartamenti, alla presenza dei Rappresentanti del Comune e di Area.
Cagliari, 15 marzo 2022 - Sono state consegnate questa mattina, alla presenza dell’Assessore dei Lavori Pubblici, Aldo Salaris, le chiavi di 42 alloggi di proprietà di Area ad altrettante famiglie oristanesi. L’accesso alla casa e il miglioramento delle condizioni abitative delle fasce più deboli della popolazione restano al centro dell’azione della Regione: “Il disagio abitativo che interessa le fasce di popolazione maggiormente esposte alla crisi è una delle piaghe sociali più diffuse – ha spiegato il Presidente della Regione Christian Solinas - Dare una risposta in questo senso, assegnando nuovi alloggi, è un segno di attenzione concreto teso a mitigare gli effetti della crisi economica generata dalla pandemia che con ogni mezzo e strumento a nostra disposizione stiamo ancora cercando di arginare. La possibilità di avere una casa e la qualità dell’abitare sono un diritto che riconosciamo e sosteniamo”, ha concluso il Presidente ricordando l’imponente piano di edilizia popolare messo in campo dalla Regione che fino a oggi ha destinato oltre 17 milioni di euro alle manutenzioni degli alloggi esistenti (di cui 4 in arrivo con le risorse del PNRR) mentre è attivo il piano di recupero del patrimonio con Superbonus ed è in corso di pianificazione il piano per la realizzazione di nuovi alloggi che la Giunta approverà a breve.

“La casa rappresenta la base di partenza per costruire il proprio futuro. La consegna di 42 alloggi di viale Indipendenza nel quartiere Sacro Cuore di Oristano è motivo di gioia e soddisfazione perché è un atto concreto che va incidere sul disagio abitativo ed economico. Le politiche sulla casa sono una componente fondamentale dell’azione della Regione, che con misure dedicate e massima attenzione all’edilizia abitativa è impegnata nella formazione di un sistema più equo, attento alle esigenze delle famiglie più fragili e orientato alla dignità delle persone”, ha detto l’Assessore Salaris nel corso della cerimonia di assegnazione degli appartamenti, alla presenza dei Rappresentanti del Comune e di Area. La conclusione dei lavori sugli immobili è avvenuta nel corso della Legislatura, con una importante accelerazione che ha portato nel 2020 alla certificazione della fine dei lavori nelle opere principali. Nei primi mesi dell’anno è stata poi dichiarata l’agibilità. “Continua l’imponente attività di sostegno alle famiglie – ha proseguito l’Assessore Aldo Salaris - Da una parte andiamo a sostenere le fasce più deboli della popolazione accrescendo l’offerta e dall’altra, con interventi diretti che stanno interessando diversi centri abitativi, in questo momento di enorme difficoltà, creiamo sviluppo e rimettiamo in moto l’economia attraverso l'edilizia residenziale pubblica”.

Gli appartamenti di Oristano sono dotati di impianto fotovoltaico condominiale per la produzione di energia elettrica, ciascun alloggio è anche dotato di impianto singolo per la produzione di acqua calda sanitaria da energia solare, impianti di climatizzazione e, in termini di sostenibilità, gli edifici sono dotati di un impianto di raccolta delle acque meteoriche da destinare alle aree verdi circostanti. Il finanziamento complessivo (compresa la demolizione dei vecchi immobili e la ricostruzione, con la creazione dell’autorimessa al piano interrato) sui due edifici che ospitano gli appartamenti è di circa 4 milioni e mezzo. Altri 400mila euro già stanziati serviranno per completare gli impianti al servizio dell’autorimessa e a metterla in esercizio.