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Il Presidente Christian Solinas in udienza dal Santo Padre Francesco con il Comitato per l'anno deleddiano. “Al cuore e alla preghiera del Papa ho affidato le sofferenze e le speranze dei sardi, specialmente il problema del lavoro. Spero che il Pontefice torni tra noi in Sardegna"

Così il Presidente della Regione Christian Solinas, che oggi, in udienza dal Papa insieme al Comitato che cura le celebrazioni per i 150 anni dalla nascita del Premio Nobel.
Cagliari, 30 marzo 2022 - Ho chiesto al Santo Padre Francesco una preghiera e un’attenzione speciale per la Sardegna, terra da lui particolarmente amata e visitata all’inizio del suo Pontificato. Gli ho affidato le sofferenze, le ansie e le speranze di questo popolo, soprattutto i problemi dei giovani, del lavoro, il progresso umano, morale, sociale ed economico della Sardegna.

Così il Presidente della Regione Christian Solinas, che oggi, in udienza dal Papa insieme al Comitato che cura le celebrazioni per i 150 anni dalla nascita del Premio Nobel.

Un momento importante ed emozionante dell’anno deleddiano, che il Presidente ha voluto interpretare anche come l’occasione per rinsaldare un filo di amicizia e vicinanza tra il Santo Padre e la Sardegna, alla quale il Pontefice non ha mai mancato di far sentire la propria vicinanza umana e spirituale.

In un momento segnato da grandi difficoltà ma anche dalle tante opportunità che la fase della ripresa ci offre, ha detto il Presidente Solinas, sentiamo il Papa particolarmente vicino a tutti i Sardi, soprattutto a coloro che soffrono per la mancanza del lavoro e per condizioni sociali disagiate.

Auspico che il Santo Padre, ha detto ancora il Presidente Solinas, possa presto tornare tra noi in Sardegna.