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Innovazione, premiati sei studenti vincitori del ‘Progetto Cyberchallenge 2022’. Assessore Satta: “La Regione punta a implementare le strategie per fronteggiare gli attacchi informatici”

L’obiettivo del programma, organizzato dal Laboratorio nazionale di cybersecurity del Cini (Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica), con il patrocinio dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale e del Ministero della Difesa, è l’addestramento e la formazione dei giovani in materia di sicurezza web e software, crittografia, sicurezza reti e hardware, e strategia di difesa/attacco.
Lavoro informatica
Cagliari, 7 giugno 2022 – Stamattina, nella Facoltà di Ingegneria e Architettura di Cagliari, si è tenuta la premiazione della finale “Jeopardy” del progetto “CyberChallenge 2022”, una sfida di cybersecurity che ha visto la partecipazione di venti studenti e nove senior, coordinati da Davide Maiorca, professore del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica. L’obiettivo era quello di selezionare i sei studenti che parteciperanno alla finale nazionale a squadre della “CyberChallenge”, in programma all’International labour organization (Ilo) di Torino il prossimo 30 giugno: il primo progetto di addestramento gratuito in cybersecurity per studenti universitari e delle scuole superiori. L’obiettivo del programma, organizzato dal Laboratorio nazionale di cybersecurity del Cini (Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica), con il patrocinio dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale e del Ministero della Difesa, è l’addestramento e la formazione dei giovani in materia di sicurezza web e software, crittografia, sicurezza reti e hardware, e strategia di difesa/attacco.

“Questa iniziativa è stata possibile anche grazie al supporto della Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT e con risorse stanziate dai privati – ha detto l’assessore degli Affari generali, Valeria Satta, che ha partecipato alla cerimonia di premiazione – Lo scorso anno, l’Università di Cagliari si era classificata in prima posizione nelle fasi nazionali della CyberChallenge, su trentadue atenei partecipanti. Un riconoscimento che testimonia il grande lavoro svolto dall’Ateneo cagliaritano sui temi di sicurezza informatica, a noi molto cari. Tra le priorità della Regione Sardegna, vi è quella di implementare strategie di ‘cyber crisis management’ in modo da fronteggiare eventuali attacchi informatici, anche attraverso la realizzazione del Polo per la sicurezza cibernetica, l’istituzione dell’Unità di crisi cibernetica e il Centro di alta formazione e sperimentazione in materia di sicurezza informatica”.

Superando il successo delle scorse edizioni, “CyberChallenge.IT”, che dal 2020 è stato riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione come progetto per la valorizzazione delle eccellenze, ha coinvolto studenti tra i 16 e i 24 anni, raccogliendo 5.300 iscrizioni distribuite tra le 34 sedi aderenti al progetto (31 università più il Centro di competenza in cybersecurity toscano, il Comando per la formazione e scuola di applicazione dell'Esercito di Torino e l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli) ed oltre 200 iscrizioni presso l’Università di Cagliari. Gli studenti, provenienti dall’università e dagli ultimi anni delle scuole superiori, si sono sfidati lo scorso 1 giugno nella risoluzione di problemi di cybersicurezza (per esempio, crittografia, sicurezza web e sicurezza software) dopo aver realizzato un programma di addestramento coordinato da quattro docenti: Davide Maiorca e Giorgio Giacinto del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica; Massimo Bartoletti e Livio Pompianu del Dipartimento di Matematica e Informatica.