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La Stazione ferroviaria di Tempio, riconosciuta come Luogo del cuore del FAI, sarà ristrutturata e trasformata in museo. Biancareddu, salvi i dipinti di Giuseppe Biasi

Nel 2021 il complesso edilizio della Stazione ferroviaria di Tempio Pausania, realizzato tra il 1929 e il 1931 è stato eletto tra i luoghi del cuore del FAI, risultando quello più votato in Sardegna.
stazione tempio
Cagliari, 13 giugno 2022 - Nel 2021 il complesso edilizio della Stazione ferroviaria di Tempio Pausania, realizzato tra il 1929 e il 1931 è stato eletto tra i luoghi del cuore del FAI, risultando quello più votato in Sardegna.

Per la ristrutturazione ed il recupero delle opere d’arte è stato stanziato un finanziamento di 800 mila euro, dopo l’individuazione dell’ARST SpA, già soggetto gestore del complesso ferroviario in argomento, come soggetto attuatore beneficiario del finanziamento per la ristrutturazione e il recupero dell'edificio, restauro delle tele e miglioramento della stazione e della ferrovia.

“Il complesso della Stazione ferroviaria di Tempio Pausania - sottolinea l’assessore alla Cultura, Andrea Biancareddu, rappresenta un importante esempio di pregio architettonico della tipologia edilizia, configurandosi tra le più significative e rappresentative dell’intero territorio regionale. Il complesso della stazione possiede il suo nucleo originario più pregiato nel fabbricato viaggiatori articolato in due livelli fuori terra, che conserva i caratteri costruttivi originari, nonché gli arredi dell’epoca e risulta caratterizzato all’esterno dalla presenza di un pensilina con montanti in ferro, bordature in lamiera e copertura in lamiera grecata su sottostante tavolato, mentre all’interno tra i vari ambienti occupa un ruolo di rilievo la pregiata sala d’aspetto della stazione dove sono ubicate in modo particolare le tele di Giuseppe Biasi, uno dei maggiori esponenti della pittura sarda del Novecento.”

D’intesa con l’Assessore degli Enti Locali e Urbanistica, ricorda ancora Biancareddu, abbiamo stabilito di ristrutturare un’opera d’ingegneria storica. Nel medesimo complesso si trova anche il fabbricato servizi realizzato nello stesso periodo del fabbricato viaggiatori ed il piazzale, nonché le officine che vi sorgono
accanto, un tempo adibite alla manutenzione dei treni e trasformate oggi in "Museo dell'Antica Officina Ferroviaria".

“Al fine di valorizzare la valenza storica della Stazione di Tempio, riconosciuta tra i "Luoghi del cuore del FAI", considerata la specificità del complesso della stazione ferroviaria e l’esigenza di doverne assicurare e garantire la piena fruibilità e valorizzazione con un intervento di restauro e ristrutturazione complessivo è stato programmato l’avvio dei lavori di ristrutturazione finalizzati, da un lato alla risoluzione delle problematiche di degrado riscontrate nei diversi corpi di fabbrica, dall’altra alla valorizzazione dei pregi architettonici e artistici presenti.

Al momento, l’ARST SpA, attuale soggetto gestore del complesso della Stazione ferroviaria di Tempio, dispone di un progetto definitivo-esecutivo finalizzato alla realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria del complesso suddetto e che lo stesso riguarda tra l’altro il Restauro conservativo del fabbricato viaggiatori compresa la pensilina, nonché la manutenzione straordinaria dei servizi igienici e del piazzale.

“Tale progetto - prosegue Biancareddu - , che ha anche acquisito l’autorizzazione dalla Soprintendenza territorialmente competente, necessita di essere esteso e adeguato all’intero complesso della stazione ferroviaria al fine di porre in essere la realizzazione di un intervento più ampio che possa restituire l’intero complesso architettonico ma anche i beni artistici presenti, ossia i dipinti di Giuseppe Biasi, alla piena fruibilità e valorizzazione. Dei 5 dipinti di Giuseppe Biasi ubicati nel fabbricato viaggiatori, solamente uno risulta allo stato attuale interessato da un intervento di restauro in corso di realizzazione a cura dell’Amministrazione comunale di Tempio Pausania, mentre i restanti dipinti necessitano di essere restaurati.”