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Incendi Montiferru: tre milioni di euro per gli agricoltori e gli allevatori danneggiati. L'Assessore Murgia: ora acceleriamo i tempi per l’erogazione dei contributi

“Ora dobbiamo accelerare al massimo i tempi per l’erogazione degli aiuti”, dice l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia. “Le nostre aziende agricole e zootecniche hanno già pagato pesantemente gli effetti di questa grave emergenza e si trovano oggi ad affrontare anche i contraccolpi di una crisi internazionale che sta provocando un aumento fuori controllo dei costi di produzione”.
Campi
Cagliari, 23 settembre 2022 – Via libera definitivo della Giunta regionale ai 3 milioni di euro di indennizzi destinati agli agricoltori e agli allevatori che hanno subito danni alle scorte a causa degli incendi che si sono verificati tra il 23 e 30 luglio del 2021 in Sardegna, in particolare nell’area del Montiferru.

“Ora dobbiamo accelerare al massimo i tempi per l’erogazione degli aiuti”, dice l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia. “Le nostre aziende agricole e zootecniche hanno già pagato pesantemente gli effetti di questa grave emergenza e si trovano oggi ad affrontare anche i contraccolpi di una crisi internazionale che sta provocando un aumento fuori controllo dei costi di produzione”.

Gli indennizzi sono previsti per i danni subiti per le perdite delle scorte morte (foraggi e mangimi) e vive (animali), quindi per i capi bovini, equini, ovini e caprini a causa dell’incendio, per lo smaltimento delle carcasse, per ogni alveare distrutto, per la perdita di ogni ape regina e per i capi allevati, in base al fabbisogno di foraggio, mangime e altri alimenti, per un massimo di tre mesi.

Con un’altra delibera, sempre nel corso della seduta di ieri, sono stati approvati i criteri e le modalità di attuazione, da parte dell’Agenzia Agris, del progetto di attività di recupero e ripristino degli oliveti del Montiferru danneggiati dagli incendi del luglio 2021 e per interventi di miglioramento e tutela del germoplasma olivicolo autoctono, per i quali erano stati già stanziati 1.150.000 euro.