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Barumini: boom di visitatori in estate, oltre 110mila presenze nel corso del 2022. Il Presidente Solinas: "Il turismo culturale crea sviluppo, continueremo a investire nelle nostre ricchezze storiche e archeologiche"

Così il presidente della Regione, Christian Solinas, commenta il primo bilancio del 2022 che arriva dalla Fondazione Barumini con cifre che tornano ai livelli pre-pandemia del 2019.
Barumini nuraghe su Nuraxi
Cagliari, 5 ottobre 2022 - “Il turismo culturale crea vero sviluppo, diventando motore di crescita delle nostre economie locali. Continueremo a investire con convinzione nelle nostre ricchezze storiche e archeologiche, i numeri che arrivano da Barumini sono la migliore conferma che la strada tracciata è quella giusta”. Così il presidente della Regione, Christian Solinas, commenta il primo bilancio del 2022 che arriva dalla Fondazione Barumini con cifre che tornano ai livelli pre-pandemia del 2019.

In tutte e tre le strutture (Su Nuraxi, Casa Zapata e Centro Giovanni Lilliu), al 30 settembre del 2022 sono stati registrati oltre 110mila visitatori, con dati particolarmente positivi in estate: circa 23mila visitatori (ben 14mila solo alla Reggia nuragica) ad agosto e quasi 18mila a settembre.

“Su Nuraxi – afferma Tonino Chironi, segretario generale della Fondazione Barumini – è un patrimonio storico e culturale di tutti i sardi e un sito archeologico di straordinaria importanza a livello mondiale, come certificato dall’Unesco. Dopo un periodo di restrizioni forzate dovute alla pandemia, quest’anno arrivano segnali più che confortanti, con i numeri delle presenze in forte risalita e siamo fiduciosi che nei prossimi anni riusciremo a consolidare questa tendenza anche grazie al sostegno della Regione e del Presidente Solinas”.

“Viene premiato – dice Emanuele Lilliu, presidente della Fondazione Barumini – il grande lavoro fatto anche in questi anni difficili che abbiamo affrontato senza scoraggiarci e programmando il futuro in attesa di tempi migliori, che finalmente sono arrivati. Ora proseguiamo nella valorizzazione del Polo museale, utilizzando ogni canale per promuoverlo ulteriormente a livello nazionale e internazionale, perché si confermi sempre di più punto di riferimento del nostro turismo culturale e fonte di ricchezza dell’economia del territorio”.