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Disabilità grave, 120 milioni di euro per i Piani di sostegno. Il Presidente Solinas: “Garantita la continuità dei progetti, oltre 40 mila beneficiari nel 2022”

“Una decisione di buonsenso a favore di tante persone affette da disabilità grave e le loro famiglie”, dichiara il Presidente Solinas. “I piani personalizzati – precisa il Presidente – rivestono grande importanza per la qualità della vita dei beneficiari ed è fondamentale assicurare la continuità di percorsi che possono comunque essere modificati per garantire sempre la migliore risposta in termini d’assistenza”.
Pr. Christian Solinas
Cagliari, 24 novembre 2022 – Garantita la continuità per il 2023 e il 2024 di tutti i piani personalizzati di sostegno a favore delle persone con disabilità grave (Legge 162 del 1998) attivi al 31 dicembre 2022. Lo ha stabilito la Giunta Solinas con l’approvazione di una delibera proposta dall’assessore regionale dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Mario Nieddu, che ha anche definito i criteri di riparto delle risorse agli enti locali e stabilito tempi e modalità per l’attivazione dei nuovi piani personalizzati e per l’eventuale revisione dei piani esistenti, sempre possibile su richiesta degli stessi beneficiari. Oltre 120 milioni di euro le risorse a disposizione, dal Fondo regionale per la non autosufficienza.

“Una decisione di buonsenso a favore di tante persone affette da disabilità grave e le loro famiglie”, dichiara il Presidente Solinas. “I piani personalizzati – precisa il Presidente – rivestono grande importanza per la qualità della vita dei beneficiari ed è fondamentale assicurare la continuità di percorsi che possono comunque essere modificati per garantire sempre la migliore risposta in termini d’assistenza”.

“Nell’ultimo anno – dichiara l’assessore Nieddu – sono stati attivati piani personalizzati per circa 41 mila persone con disabilità grave, il 77% in continuità con l’anno precedente. Partendo dalla richiesta dell’utenza, parliamo prevalentemente di assistenza domiciliare e di servizi socio educativi e, in misura minore, di pianificazione di attività sportive o di socializzazione, di inserimenti in centri diurni e di soggiorni temporanei in strutture. Le risorse in campo e il continuo lavoro per migliorare e semplificare l’accesso e la fruibilità dei piani personalizzati testimoniano, ancora una volta, la grande attenzione di questa amministrazione per i temi legati alla disabilità”.