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Vertenza Bekaert, gli assessori Manca e Cani: “L’azienda ci ripensi, ci sono le condizioni per continuare la produzione in Sardegna”

Data di pubblicazione

28/01/2026

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L'assessora del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Desirè Alma Manca

L'assessora del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Desirè Alma Manca

Cagliari, 28 gennaio 2026 - Si è tenuto oggi a Roma, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’incontro dedicato alla vertenza Bekaert, con la partecipazione, per la Regione Sardegna, dell’assessora del Lavoro Desirè Manca e dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani.

A fronte della conferma da parte dell’azienda della volontà di dismettere lo stabilimento di Macchiareddu, e di individuare potenziali investitori per l’acquisizione, gli assessori Manca e Cani hanno espresso disappunto e ribadito che sussistono le condizioni per continuare la produzione in Sardegna.

"Per quanto ci riguarda – hanno dichiarato gli esponenti della Giunta - l’incontro odierno non è stato positivo. Rileviamo che nonostante la disponibilità manifestata dalla Regione e dal Ministero di andare incontro all’azienda con molteplici agevolazioni, la società assume un atteggiamento poco collaborativo e di totale chiusura verso la possibilità di rivedere una posizione che risulta quanto meno discutibile, considerato che c’è in gioco il destino di quasi 300 lavoratori. Appare anche improbabile immaginare che un nuovo acquirente possa insediarsi in quel sito per avviare una produzione completamente diversa da quella esistente, trasformando quell’impianto anziché costruirne uno ex novo. Auspichiamo pertanto che Bekaert possa ponderare più attentamente le opzioni messe sul piatto, che includono risorse per favorire l’alleggerimento della pianta organica, misure per ridurre i costi di trasporto - che la Regione sta valutando - e varie forme di sostegno economico alla società che possano incentivare gli investimenti e l’abbattimento dei costi energetici. Da parte nostra, non ci sottraiamo alla possibilità di valutare un piano B, perché siamo persone responsabili e abbiamo a cuore il destino dei lavoratori e delle loro famiglie, ma sosteniamo in via prioritaria la permanenza di Bekaert o l’acquisizione da parte di un’altra azienda operante nello stesso settore”.

Nel corso del confronto, l’assessora del Lavoro ha inoltre sottolineato la necessità di definire con chiarezza i tempi dell’eventuale acquisizione, evidenziando l’urgenza di fornire risposte rapide e concrete ai lavoratori coinvolti nella vertenza.

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28/01/2026 18:33