Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Piano sanitario regionale

  • Liste d'attesa, Giunta delibera potenziamento del sistema Cup

    "!Il CUP regionale deve essere sfruttato meglio, ci deve essere una gestione distinta delle priorità in caso di primo accesso e la possibilità per l’erogatore della prestazione di attivare il protocollo di presa in carico e follow- up e, quindi, delle successive visite, senza ripassare per il sistema di prenotazione regionale”. Così Arru.
  • Sanità, siglato protocollo Regione - Guardia di Finanza

    "Questo Protocollo sancisce e rafforza una collaborazione che già esiste e si aggiunge a quelli che abbiamo attivato con l'Ispettorato del Lavoro e con l’Anac, per la correttezza e trasparenza delle procedure di gara rilevanti, come ad esempio quella per il servizio di elisoccorso".
  • Rete ospedaliera, Pigliaru e Arru soddisfatti. "Riforma nell'interesse dei sardi"

    "Abbiamo sempre tenuto fermo l'obiettivo: non è tagliare, ma dare ai nostri cittadini una sanità più organizzata e di alto livello, offrire servizi migliori e rendere meno frequente la necessità di andare a curarsi in giro per l’Italia o addirittura per l’Europa. I risparmi arrivano dall’ eliminazione degli sprechi, perché ogni perdita di soldi significa meno servizi e meno qualità. Come per tutte le riforme importanti ci vorrà del tempo - ha detto Pigliaru -, ma la strada è quella giusta."
  • Malattie rare, la Giunta aggiorna la rete dei centri di riferimento. Arru: modello che risponde alle esigenze dei cittadini

    “Con la proposta di ridefinizione della rete ospedaliera, oggi al vaglio del Consiglio regionale – spiega l’assessore della Sanità, Luigi Arru, - prevediamo un sistema a rete (basato sul modello assistenziale cosiddetto “Hub e Spoke”) progettato in modo tale che i centri che si occupano di una determinata malattia siano collegati tra di loro per offrire ai cittadini tutte le risposte di cui necessitano. I centri, denominati HUB (quelli più completi e specializzati) e SPOKE (quelli periferici destinati all’accoglienza, alle cure di base e di primo livello) devono offrire un’assistenza omogenea su tutto il territorio regionale".
  • Sanità, Giunta approva delibere su atti aziendali

    La Giunta ha chiesto di specificare le motivazioni che hanno portato le aziende a derogare al decreto ministeriale 70 sui posti letto, di rivedere il numero delle strutture complesse (che risulta lievemente superiore a quanto previsto) e, nello specifico all'Ats, di specificare meglio il ruolo di alcune strutture territoriali (come per il materno-infantile e la salute mentale).
1-10 di 210