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Flotta sarda, Cappellacci: con nuova legge prosegue battaglia di libertà

"É la legge - ha detto il governatore - di un popolo che non risponde con l'inchino ai soprusi degli armatori, ma si ribella e rende attiva, forte e determinata la propria rivendicazione".
nave dimonios
CAGLIARI, 26 SETTEMBRE 2012 - "L'approvazione della nuova legge per la flotta sarda è la prosecuzione di un'autentica battaglia di liberazione dei Sardi dalla soggezione al sistema Tirrenia, che ancora oggi continua a violare i diritti dei cittadini e a calpestare le regole del libero mercato". Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dopo l'approvazione del testo normativo. "É la legge - ha aggiunto il governatore - di un popolo che non risponde con l'inchino ai soprusi degli armatori, ma si ribella e rende attiva, forte e determinata la propria rivendicazione. Quella che difendiamo anche con le navi-quattro mori é un'istanza che stiamo sostenendo - ha proseguito il presidente - sia in sede politica che giurisdizionale, a livello nazionale e comunitario. Andremo avanti con tutti i mezzi a nostra disposizione fino a quando non sarà garantito il pieno ed effettivo diritto alla mobilità dei sardi, l’assoluta libertà di accesso ai mercati extra-regionali per le nostre imprese ed il diritto della Sardegna a decidere in materia di collegamenti marittimi".

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