Che cos'è il Piano Paesaggistico Regionale
Il Piano Paesaggistico Regionale (PPR) è lo strumento con cui la Regione Sardegna tutela il paesaggio e disciplina le trasformazioni del territorio. Definisce indirizzi e regole, con l'obiettivo di garantire la conservazione dei valori paesaggistici, ambientali, storici e identitari dell'Isola e, allo stesso tempo, accompagnarne uno sviluppo equilibrato e sostenibile.
A vent'anni dalla sua approvazione, il PPR continua a rappresentare il riferimento fondamentale per la pianificazione del territorio regionale.
Perché il Piano viene revisionato
Nel corso degli ultimi anni il contesto è profondamente cambiato. I cambiamenti climatici, la transizione energetica, la rigenerazione urbana, il contrasto allo spopolamento e le nuove esigenze delle comunità locali richiedono strumenti di pianificazione capaci di interpretare le trasformazioni in atto.
La revisione del Piano nasce da questa esigenza: aggiornare il PPR mantenendone saldi i principi di tutela, rafforzandone l'efficacia e dotando la Sardegna di uno strumento in grado di affrontare le sfide del presente e del futuro.
Il metodo
La Regione ha scelto di costruire la revisione del Piano attraverso un percorso partecipato, fondato sul confronto con i territori e con il mondo delle competenze.
Il percorso comprende incontri territoriali con amministratori locali, professionisti, associazioni e portatori di interesse, oltre a tavoli di approfondimento con urbanisti, architetti, paesaggisti e altri soggetti chiamati a contribuire alla definizione del nuovo Piano.
Le prossime fasi
Il percorso prosegue con l'approfondimento tecnico dei contributi raccolti e con il coinvolgimento progressivo delle istituzioni, delle professioni e delle realtà territoriali.
Tra le tappe del processo è previsto un evento pubblico dedicato al Piano Paesaggistico Regionale, che segnerà l'avvio della seconda fase operativa della revisione e rappresenterà un nuovo momento di confronto e condivisione.
La revisione del PPR è un percorso costruito per coniugare tutela del paesaggio, autonomia delle comunità e sviluppo sostenibile, con l'obiettivo di offrire alla Sardegna uno strumento moderno, condiviso e capace di accompagnarne la crescita nel rispetto della sua identità.
Alla conferenza di settembre seguiranno varie sessioni di laboratori territoriali (che entreranno nel dettaglio della elaborazione di una visione condivisa, focus territoriali, indirizzi e soluzioni) e una seconda sessione di conferenze di restituzione e consolidamento degli elementi emersi dai laboratori prima di essere tradotti definitivamente quali elementi informatori e strategici della nuova versione del PPR. L’intero processo verrà gestito anche attraverso l’ausilio della piattaforma SardegnaPartecipa già utilizzata nella prima fase.