BIM - Building Information Modeling

Tempo di lettura

3 minuti

Obbligo modellazione BIM negli appalti pubblici

L’obbligo della modellazione BIM (Building Information Modeling) negli appalti pubblici è stato introdotto dal Nuovo Codice Appalti, e in particolare dall’art. 43 comma 1, che prevede l’utilizzo obbligatorio del BIM dal primo gennaio 2025 per gli appalti di importo pari o superiore al milione di euro.

In particolare, la normativa italiana prevede l’obbligo di adozione del BIM dal 2025 per:

  • Importi superiori a 1 milione di euro
  • Progettazione e realizzazione di opere di nuova costruzione
  • Interventi su costruzioni esistenti.

Al contrario, non sarà obbligatorio per:

  • Importi inferiori a 1 milione di euro
  • Interventi di manutenzione ordinaria
  • Interventi di manutenzione straordinaria.

Ciò resta valido a meno che non si tratti di interventi su opere già eseguite con l’uso di metodi e strumenti di gestione informativa digitale; ed è assolutamente in linea con quanto previsto dal decreto BIM Baratono D.M. 560/2017 (come modificato dal D.M. 312/2021), che fissava l’impiego del BIM “per le opere di nuova costruzione, ed interventi su costruzioni esistenti, fatta eccezione per le opere di ordinaria e straordinaria manutenzione di importo a base di gara pari o superiore a 1 milione di euro, a decorrere dal 1° gennaio 2025”.

L’obbligo di BIM per gli appalti pubblici è stato introdotto gradualmente nel nostro paese:

Dal 2019 per le opere di oltre i 100 milioni di euro Dal 2020 per i lavori di oltre i 50 milioni di euro Dal 2022 per le opere superiori ai 15 milioni di euro Dal 2023 per i lavori superiori ai 5,35 milioni di euro Dal 2025 per le opere di oltre 1 milione di euro

L’obiettivo di tale normativa è quello di favorire la digitalizzazione del settore edile e di migliorare l’efficienza e la qualità dei processi di progettazione, realizzazione e gestione delle opere pubbliche.

Linee guida BIM Iscol@

Nei bandi Iscol@ la Regione ha previsto la possibilità di introdurre la modellazione informativa (BIM) come elemento premiale già dal 2017. L’unità di progetto Iscol@ ha incaricato il Politecnico di Milano a redigere specifiche linee guida per redigere i modelli BIM di progetti scolastici ad uso degli Enti Locali, sia per la parte grafica sia per quanto riguarda la parte informativa e l’impostazione del database.

A cosa serve la modellazione BIM

La modellazione informativa dell’edificio, consente di avere una visione integrata delle diverse fasi del ciclo di vita degli edifici scolastici durante le fasi di pianificazione, progettazione, costruzione e gestione.

L’obiettivo è realizzare infrastrutture in cui sussista una piena coerenza tra l’idea progettuale e le effettive esigenze di studenti, docenti e operatori scolastici.

Il BIM inteso quale metodo di gestione digitale del processo edilizio è in fase attuazione in tutti i paesi europei che gradualmente ne stanno affermando l’obbligatorietà a partire dal Regno Unito (aprile 2016) Francia, Spagna, Germania.

In questa sezione sono disponibili tutti i file (documentali e tecnici) utili ai professionisti del settore per la corretta implementazione della progettazione secondo le regole e i criteri del BIM.

Documenti

Ulteriori Informazioni

Ultima modifica
04/10/2024 10:03