La Legge Regionale n. 40 del 5 novembre 2018 all'art. 3 "Disposizioni sul funzionamento del Centro regionale di programmazione" prevede che il Centro Regionale di Programmazione, istituito presso l'Assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio predisponga, attui e coordini i piani e programmi delle politiche di coesione e della programmazione unitaria ed eserciti le altre specifiche competenze attribuite dalle leggi o da disposizioni della Giunta regionale.
La Legge regionale 22 novembre 2021 n. 17, art. 28, ha istituito il ruolo speciale ad esaurimento del personale qualificato del Centro Regionale di Programmazione
Con legge regionale 23 ottobre 2023, n. 9 (art. 104, comma 3) si è disposto che il Centro Regionale di Programmazione sia ricompreso fra le Direzioni Generali dell'Amministrazione regionale mantenendo le peculiarità organizzative.
Al Centro Regionale di Programmazione è stata affidata la gestione dei programmi di coesione:
• è incardinata l’Autorità di Gestione del Programma Regionale Sardegna FESR per i periodi 2014/2020 e per il periodo 2021/2027 e dei relativi programmi complementari Piano di Azione e Coesione (PAC 2007-2013) e Programma Operativo Complementare (POC 2014-2020);
• è accreditato in qualità di Organismo Intermedio per il JTF Sulcis;
• è affidata la gestione e le competenze regionali dei programmi transfrontalieri come il Programma Marittimo Italia-Francia 2014/2020 e 2021/2027 cofinanziati dal FESR;
• è affidata l’attività diretta e di supporto ai percorsi progettuali riconducibili ai programmi della Cooperazione Territoriale Europea e ai programmi comunitari a finanziamento diretto.
Il Centro Regionale di Programmazione coordina il processo della Programmazione Territoriale della Sardegna e della Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI) con l’obiettivo di valorizzare le aree interne e costruire, con il supporto della Segreteria Tecnica del partenariato, progetti di sviluppo che mettono in luce la potenzialità dei territori della Sardegna.
Il Centro Regionale di Programmazione è responsabile della promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica in Sardegna (L.R. n.7 del 7.8.2007) per la cui attuazione si avvale della Consulta regionale per la ricerca. Il Centro, inoltre, supporta l’Assessore nel coordinamento dell’attuazione dei piani di attività del sistema regionale della ricerca (Sardegna Ricerche e controllate CRS4, Porto Conte Ricerche e Fondazione IMC) oltre che con Sotacarbo e E.Ins.
Nel quadro delle politiche per la competitività, al Centro di Programmazione sono inoltre affidate competenze dirette per:
• politiche per l’attrazione degli investimenti esteri nel quadro della strategia regionale per l’Internazionalizzazione delle imprese;
• coordinamento degli strumenti operativi per gli aiuti di stato alle imprese;
• predisposizione e attuazione degli strumenti finanziari diretti alle politiche di competitività e di riqualificazione urbana;
• coordinamento regionale per l’attuazione degli strumenti nazionali di incentivazione: contratti di sviluppo e accordi per l’innovazione.
Presso il Centro Regionale di Programmazione è operativo il Nucleo regionale di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici che svolge funzioni tecniche a forte contenuto di specializzazione, svolgendo analisi e verifiche di fattibilità di progetti di investimenti pubblici.
La Direzione del Centro Regionale di Programmazione è strutturata secondo un modello organizzativo a “matrice”, articolata in Gruppi di lavoro caratterizzati da una notevole flessibilità. I Gruppi di Lavoro sono composti da Personale Qualificato del CRP, fra i quali viene individuato il Coordinatore del Gruppo di Lavoro (CGdL), e da Personale del ruolo unico regionale.