Aperti i termini di presentazione delle domande e stabilite le disposizioni che regolamentano la pesca del corallo rosso in Sardegna per l’anno 2024.
La pesca può essere effettuata dai soggetti autorizzati dal 1 maggio al 30 settembre 2024 per un numero massimo di autorizzazioni pari a 13.
Al fine di consentire il monitoraggio delle attività di pesca deve essere garantito l’imbarco a bordo delle unità di appoggio autorizzate degli osservatori incaricati, con le modalità e per un numero di giornate concordate tra le parti che saranno stabilite con successiva determinazione dirigenziale.
Il titolare dell’autorizzazione è tenuto compilare il giornale di pesca del corallo rosso, che viene consegnato unitamente all’autorizzazione e sul quale, prima dell’arrivo in porto, per ogni giornata di pesca, dovranno essere riportati:
- il tipo e la quantità di corallo pescato;
- le coordinate geografiche della zona di pesca;
- la profondità del banco;
- il numero di colonie;
- il diametro basale medio delle colonie;
- l’eventuale peso delle colonie sotto-taglia;
- in via sperimentale anche il diametro basale delle singole colonie intere pescate– sino a 25, qualora il numero delle colonie pescate sia superiore (Allegato C1 al giornale di pesca).
Il giornale di pesca deve essere tramesso all’Assessorato dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale:
- tramite Pec all’indirizzo: agricoltura@pec.regione.sardegna.it entro sette giorni dalla fine di ciascun mese di prelievo;
- in copia cartacea tramite raccomandata A/R all’indirizzo Servizio pesca e acquacoltura via Pessagno 4, 09126 Cagliari entro e non oltre 30 giorni dalla data di chiusura della stagione di pesca.
La domanda di autorizzazione deve essere trasmessa tramite lo Sportello Unico dei Servizi (SUS) entro e non oltre il 13 maggio 2024.

