Cagliari, 10 febbraio 2026 - È iniziata ieri la visita della delegazione dei giovani sardi in Argentina, un momento di incontro ed elaborazione volto a rafforzare legami e progettare il futuro, che anticipa la riunione della Consulta regionale per l’emigrazione prevista per domani.
Nella mattinata, i giovani, affiancati dallo staff dell'Assessore e dai funzionari del Servizio Emigrazione dell’Assessorato del Lavoro, hanno avviato il laboratorio progettuale, condividendo gli orientamenti generali finalizzati al confronto e alla progettazione di attività concrete per rafforzare il legame con la loro terra d’origine.
La delegazione è composta dai rappresentanti degli otto Circoli Sardi in Argentina: “Antonio Segni” (La Plata), “Raíces Sardas” (San Isidro), “Grazie Deledda” (Mar del Plata), Circolo Sardo di Rosario, Circolo Sardo di Neuquén (Patagonia), “Domus Sardinia” (Villa Bosch) e Circolo Sardo Del Noa (Tucumán), guidati dalla vice presidente della Federazione dei Circoli Sardi in Argentina, Maria Victoria Signorini.
“L’emigrazione non è solo lontananza geografica, è anche radice culturale e appartenenza emotiva – ha dichiarato l’assessora del Lavoro, Desirè Manca – . Questo laboratorio, emerso dalle idee presentate dai giovani durante il recente Congresso in Argentina, vuole essere un ponte tra generazioni, un luogo in cui i giovani emigrati possano progettare il loro futuro insieme alla Sardegna, sentendosi parte di una comunità viva e dinamica”.
Nel corso della settimana, la delegazione vivrà un programma intenso e ricco di incontri: domani avranno l’occasione di confrontarsi direttamente con l’assessora del Lavoro e con i Consultori in occasione della riunione annuale della Consulta per l’emigrazione; mercoledì visiteranno il Consiglio regionale della Sardegna, accolti dal Presidente del Consiglio Piero Comandini; giovedì parteciperanno a un incontro presso l’Associazione di Tutela CREI ACLI, confrontandosi con gli operatori dello sportello Argentina – Integrazione e Diritti in Sardegna. La settimana si concluderà venerdì 13 febbraio a Quartu Sant’Elena, presso l’Associazione di Tutela Fernando Santi, dove i giovani si incontreranno con il sindaco Milia e il coordinamento dei giovani quartesi.
“Questa iniziativa prosegue i lavori avviati a Buenos Aires e rappresenta un segnale forte: la Sardegna guarda ai suoi giovani emigrati con cuore aperto e mente proiettata al futuro, offrendo loro opportunità concrete di sperimentarsi in un percorso propositivo per favorire la partecipazione e per promuovere l'ingresso e il ritorno di giovani discendenti argentini in Sardegna".

