Notizie

Comunicati stampa

Inclusione e lavoro, l’assessora Desirè Manca lancia l’Avviso “Connetti” per rafforzare la mediazione interculturale

Data di pubblicazione

02/04/2026

Tempo di lettura

3 minuti
L'assessora del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Desirè Alma Manca

L'assessora del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Desirè Alma Manca

Cagliari, 2 aprile 2026 - Nell’ambito del suo ruolo politico e istituzionale di assessora competente per le politiche dell’emigrazione e dell’immigrazione, l’assessora del Lavoro Desirè Manca promuove e presenta l’Avviso Pubblico “CONNETTI”, iniziativa strategica volta a rafforzare i percorsi di inclusione dei cittadini di origine straniera e a consolidare il ruolo dei mediatori interculturali come ponte fondamentale tra le comunità migranti e il mercato del lavoro sardo.

L'Assessorato del Lavoro lancia così un intervento mirato a finanziare progetti di mediazione interculturale e di accompagnamento all'inserimento socio-lavorativo, a supporto delle attività dei Centri per l’Impiego regionali.

“Con questo intervento intendiamo rafforzare i percorsi di inclusione dei cittadini di Paesi terzi e delle persone di origine straniera, garantendo un sostegno concreto per l'accesso ai servizi pubblici e migliorando la capacità delle istituzioni di rispondere alle esigenze di una società multiculturale. In Sardegna i residenti di origine straniera sono oltre 55 mila e rappresentano il 3,5% della popolazione regionale. Parallelamente, il mercato del lavoro locale registra un mismatch crescente: si stima un fabbisogno di 96 mila nuovi lavoratori nel periodo 2024-2028. L'Avviso si inserisce in questo quadro per trasformare l'immigrazione in una risorsa occupazionale, allineando le politiche sociali e del lavoro”, dichiara l’assessora.

L’Avviso dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 3 milioni di euro ed è finanziato nell’ambito del Programma Regionale FSE+ Sardegna 2021-2027. L’iniziativa è coerente con l’Obiettivo specifico ESO4.8, volto a incentivare l’inclusione attiva, promuovere le pari opportunità, contrastare la discriminazione e favorire la partecipazione attiva, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili, garantendo una copertura capillare su tutto il territorio regionale.

“I progetti – spiega l’esponente della Giunta – avranno una durata di 36 mesi e le attività saranno condotte da mediatori interculturali in affiancamento al personale ASPAL. Sarà garantita la copertura linguistica per inglese, francese, arabo, russo e ucraino, con l'aggiunta di facilitatori per lingue come bengali, cinese, spagnolo, urdu o wolof”.

Possono presentare le proposte progettuali gli enti del Terzo Settore, come imprese sociali, ONLUS, associazioni ed enti di promozione sociale; è inoltre consentita la partecipazione in forma aggregata tramite consorzi o ATS.

Le misure sono rivolte a cittadini di Paesi Terzi e persone di origine straniera con regolare permesso di soggiorno. Tra i destinatari rientrano anche i richiedenti asilo, i beneficiari di protezione internazionale o speciale e le persone provenienti dall'Ucraina beneficiarie di protezione temporanea.

La domanda di candidatura telematica dovrà essere trasmessa esclusivamente tramite il SIL, dalle ore 12.00 del 5 maggio 2026 fino alle ore 12.00 del 5 giugno 2026.

Strutture di riferimento

Tag

Ulteriori Informazioni

Ultima modifica
02/04/2026 15:06