Olbia, 27 settembre 2025 - La presidente della Regione ha partecipato al “MED FEST – il primo Expo dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo”, nella giornata dedicata a Scienza & Tecnologia, che si tiene oggi a Olbia. Dopo i saluti della Ministra dell’Università, Anna Maria Bernini, la presidente Todde è intervenuta con un messaggio forte che rilancia l’impegno della Regione nella candidatura della Sardegna ad ospitare l’Einstein Telescope, infrastruttura scientifica internazionale di rilevanza strategica. “Stiamo lavorando tutti insieme per raggiungere questo obiettivo: la Regione, il Governo italiano, le università, gli istituti di ricerca e le comunità locali. Questo sforzo collettivo dimostra il nostro impegno per il progetto, non solo dal punto di vista scientifico - grazie al silenzio e alle caratteristiche geologiche uniche del sito - ma anche per le immense opportunità che offre sia alla comunità scientifica italiana che a quella internazionale”.
In un contesto internazionale, che ha visto il coinvolgimento di 24 Paesi che si affacciano nel Mare Nostrum, la presidente è intervenuta portando i saluti istituzionali della Regione, parlando in inglese. Todde ha sottolineato come il Mediterraneo debba essere concepito come “mare di fraternità” e come rivesta un rilievo centrale nelle sfide globali che appartengono a tutti: clima, sostenibilità, connettività, cooperazione. Ha evidenziato che la candidatura della Sardegna non è soltanto una questione di prestigio scientifico, ma “una concreta opportunità di sviluppo e trasformazione del territorio”.
Tra le azioni già intraprese dalla Regione, la presidente ha messo in evidenza:
- il finanziamento per la costruzione di un centro di ricerca internazionale nella miniera di Sos Enattos, a Lula;
- l’impegno a destinare risorse economiche specifiche per la costruzione dell’Einstein Telescope;
- la costituzione di una task force integrata che coinvolge la Regione, le università e le autorità locali, i sindacati e le organizzazioni datoriali per definire un Programma di Sviluppo infrastrutturale (strade, scuole internazionali, formazione professionale, aree industriali).
“La candidatura della Sardegna - ha affermato la Presidente Todde - non è un’operazione simbolica: potrà generare posti di lavoro qualificati, attrarre talenti, rafforzare la comunità scientifica italiana e globale, promuovere innovazione con ricadute industriali e sociali profonde”.
La presidente ha rivolto un invito esplicito a tutti i soggetti istituzionali, accademici, del mondo scientifico e di quello dell’impresa, ai sindacati e alle comunità locali presenti: unirsi nel passaggio decisivo che trasformerà un progetto in realtà. “Insieme possiamo fare della Sardegna un faro della ricerca nel Mediterraneo, dove la scienza diventa motore di opportunità e crescita diffusa”, ha sottolineato Todde, che poi ha concluso: “Il nostro impegno è totale, e oggi rilanciamo con convinzione: la Sardegna c’è”.
Il comunicato si chiude con un appello al dialogo e alla partecipazione attiva: “Un grazie a tutti per la presenza, buon lavoro a ciascuno e benvenuti in Sardegna. Che questo MED FEST segni l’avvio concreto di un percorso ambizioso per la nostra Isola e per il Paese”.

