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Nuovo progetto di sviluppo del Gennargentu-Mandrolisai, una mattinata di confronto con la presidente Todde e gli assessori Bartolazzi e Meloni: "Tutti uniti per migliorare sanità, scuole e mobilità sul territorio”

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17/10/2025

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Atzara, 17 ottobre 2025 - Sala stracolma fino alle 13 e 30 questa mattina all'Isola delle idee di Atzara, nuovissimo co-working inaugurato ad agosto, per la presentazione del progetto di “Nuova strategia di sviluppo locale da parte della comunità montana Gennargentu-Mandrolisai composta dai Comuni di Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Desulo, Gadoni, Meana Sardo, Ortueri, Sorgono, Teti e Tonara.

Una mattinata di confronto franco e diretto fra amministratori, imprenditori, funzionari dell'Azienda sanitaria, dirigenti scolastici, rappresentanti di cittadini, partita con la presentazione del progetto che prevede lo sviluppo rispetto a quello precedente racchiuso nella Strategia nazionale delle aree interne (Snai), gestita dal governo nazionale, che ha avuto indubbi ritardi e difficoltà. Ritardi testimoniati negli interventi dei sindaci delle Comunità che hanno mostrato le difficoltà di mettersi assieme superando storici campanilismi e particolarismi, nonostante i problemi comuni dovuti allo spopolamento.

Il nuovo progetto invece prevede quattro direttici: istruzione, mobilità, salute e sviluppo locale con azioni precise che vanno da una scuola di qualità con particolare attenzione agli istituti superiori; un mobility managing per allargare il progetto di “taxi sociale” per portare gli anziani nelle strutture sanitarie e servizio di trasporti dedicato agli studenti; assunzione di 7 nuovi infermieri e 2 istruttori Isef per la medicina di comunità proattiva e un Percorso nascite con 2 nuove ostetriche e servizi di telemedicina; supporto alle filiere produttive sulle terre incolte e controllo del territorio e prevenzione incendi con uso di sensitometrica ambientale e intelligenza artificiale.

A concludere la mattinata gli interventi degli esponenti della Giunta regionale che hanno voluto rispondere alle tante sollecitazioni avute. “È stata una mattina importante di confronto con un territorio fondamentale”, ha esordito la presidente Alessandra Todde. "Noi da un anno e sei mesi ci stiamo confrontando con decenni di cattiva programmazione nella sanità e cerchiamo, partendo da una base di analisi condivisa con voi, di incidere con cambiamenti trasformativi sulla vita dei cittadini che ora hanno servizi scadenti. Ci siamo incontrati tre volte con gli amministratori e abbiamo preso impegni precisi come quello dell'elisoccorso a Sorgono. Mi impegno a intervenire subito sulla connettività carente delle scuole e sul tema energetico dell'accumulo posto dal consorzio del vino Mandrolisai: capiremo lo stato di avanzamento degli investimenti di Enel Distribuzione e forniremo strumenti per progettare comunità energetiche territoriali”.

L'assessore della Sanità Armando Bartolazzi ha lodato il nuovo progetto (“È l'esempio di come si può far bene”) e poi si è soffermato sull'ospedale San Camillo di Sorgono: “L'elibase consente di portare in 20 minuti qualsiasi paziente negli hub regionali; l'ospedale ha aumentato i reparti e i servizi ma, come tutti gli altri, dovrà poi specializzarsi su una missione specifica per ottimizzare le risorse e le competenze. Dobbiamo rifunzionalizzare i servizi territoriali: avremo due guardie mediche h24 ma non chiuderemo nessuna struttura, faremo in modo di rifunzionalizzarli, ad esempio potremo istituire centri di prelievo territoriali per le analisi del sangue, controllo della glicemia ed esami ematochimici in generale. Faremo muovere le provette verso laboratori centralizzati e non le persone”, ha sottolineato Bartolazzi. Infine “un appello ai giovani” presenti: “intraprendete studi biomedici, avrete possibilità di carriera, potete diventare perfino assessori”, ha concluso scherzando Bartolazzi, strappando un sorriso ai tanti presenti rimasti fino a fine evento.

Al vicepresidente e assessore del Bilancio e Programmazione Giuseppe Meloni è toccato l'intervento conclusivo: “È stata una mattinata importante, avete illustrato un nuovo progetto e quello in vigore sta iniziando a camminare con impegni di spesa passati dai 386 mila euro del 2024 a 2,2 milioni dei primi sei mesi del 2025. La Strategia nazionale delle aree interne è di responsabilità statale, ma noi come Regione vi abbiamo seguito e siamo pronti anche ad anticipare le risorse che il governo tarda a stanziare”, ha sottolineato Meloni. Guardando al futuro l'assessore della Programmazione ha sottolineato come “anche il vostro territorio farà parte della Nuova programmazione territoriale della Regione che partirà a breve: i territori propongono e noi raccogliamo le loro proposte: un nuovo modello virtuoso in cui tutti gli attori istituzionali sono coinvolti con l'obiettivo di far sviluppare tutti i territori della Sardegna con la stessa modalità”, ha concluso Meloni.

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