Cagliari, 16 giugno 2025 - La Protezione Civile regionale sarà presente nel Montiferru per una simulazione che consentirà di testare le nuove tecnologie antincendio sviluppate nel progetto europeo TEMA (Trusted Extremely Precise Mapping and Prediction for Emergency Management - Mappatura e previsione affidabili ed estremamente precise per la gestione delle emergenze), finanziato dal Programma di ricerca e innovazione Horizon Europe, con più di 11 milioni di euro. Dal 17 al 19 giugno prossimo a Santu Lussurgiu, nella zona di Badde Urbara, verrà simulato un rogo boschivo su larga scala nella vasta area colpita dal grande incendio del 2021. L’esercitazione si svolgerà su uno scenario realistico che prevede un incendio controllato sotto la supervisione del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, predisposto dal personale di Forestas. La simulazione fa parte di una delle quattro prove pilota previste dal progetto TEMA in varie zone d’Europa e servirà a testare e validare tecnologie digitali avanzate che servono a migliorare il coordinamento della risposta e il processo decisionale in situazioni di emergenza. Le attività saranno guidate dalla Direzione Generale della Protezione Civile della Regione Sardegna in collaborazione con i partner tecnici europei, Engineering Ingegneria Informatica, Tecnosylva e Università di Messina, con il supporto del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (CFVA) e dell’Agenzia Forestas.
“Il progetto Tema – ha sottolineato l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi – si sviluppa in diverse tappe e in questi giorni vede la Sardegna coinvolta, insieme a 19 partner e 8 Paesi europei. È un progetto importantissimo perché ci consente di esercitare le nostre forze: Forestas, Corpo Forestale, Vigili del Fuoco e Protezione Civile, volontari. Praticamente tutta la macchina antincendio presente nella regione verrà coinvolta e si eserciterà sull’utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati, che ci consentono di fare una previsione e una mappatura sempre più precisa e sempre più dettagliata e affidabile nell'intervento di gestione delle emergenze”. L’esercitazione prevede il sorvolo di droni con sensori a infrarossi e sensori del vento. Analisi in tempo reale dei contenuti sui social media geolocalizzati. Piattaforma di visualizzazione 3D (SmartDesk) per il supporto decisionale e simulazione con previsione degli incendi a supporto delle sale operative locali e regionali che saranno collegate per valutare il flusso informativo, l’efficacia del coordinamento e l’utilizzo degli strumenti TEMA. L’operazione ha tra gli obiettivi principali quello di migliorare l’accesso ai dati georeferenziati e situazionali in tempo reale per i centri di comando, rafforzare la previsione del comportamento del fuoco in aree urbane e rurali e individuare le eventuali criticità nel coordinamento tra le operazioni locali e regionali.
La simulazione in Sardegna rappresenta il contributo italiano al programma pilota, che comprende anche prove in Germania, Grecia e Finlandia.
