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Realizzazione della macroregione del Mediterraneo occidentale. Designazione dei rappresentanti al tavolo di progettazione e di coordinamento

Data di pubblicazione

11/11/2025

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Cagliari, 11 novembre 2025 - Si è insediato il tavolo per la macro-regione del Mediterraneo occidentale. Si dà quindi applicazione alla legge 23 approvata nel dicembre 2024.

“La Presidente della Regione Alessandra Todde ha delegato me, ha delegato l'Assessorato del Turismo a seguire questo importantissimo progetto – ha spiegato l’assessore Franco Cuccureddu”. Si tratta di costruire una quinta macro-regione in quanto ne esistono già quattro in Europa. Una che riguarda i paesi baltici, quelli danubiani, l'area alpina e l'area adriatico-ionica. C’è però una sorta di buco nero in questa zona del Mediterraneo occidentale che coinvolge tre paesi europei, Spagna, Francia e Italia e tre paesi del Maghreb, Tunisia, Algeria e Marocco. Questa parte del Mediterraneo occidentale ha un cuore pulsante che sono i tre sistemi insulari, della Sardegna, della Corsica e dell'Arcipelago delle Bareali. “Si tratta di poter perseguire insieme obiettivi che sono poi rivendicazioni storiche, dalla continuità territoriale alla fiscalità di vantaggio con le zone franche, sino anche al riconoscimento degli aspetti culturali, del bilinguismo che li caratterizza, sottolinea ancora Cuccureddu. Attraverso la macro-regione del Mediterraneo occidentale, ripeto, istituita con una legge regionale, vogliamo far partire questo processo. Chiaramente è un processo estremamente lungo che travalicherà anche la legislatura, ma è un processo che merita di essere seguito con grandissima attenzione, la quale la regione Sardegna crede davvero tanto”. Del tavolo fanno parte quattro soggetti, la Regione stessa che è rappresentata dall’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, su delega del Presidente della Regione Todde e dal direttore generale dell'Assessorato al Turismo Artigianato e Commercio. In rappresentanza dell'ISPROM, l'Istituto Studi e Programmi per il Mediterraneo, che è una sorta di braccio operativo della Regione per le questioni della cooperazione mediterranea, ne fa parte il Professor Giovanni Lobrano, ex Preside della Facoltà di Giurisprudenza e poi del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Sassari. In rappresentanza dell'Università di Sassari ne fa parte il Professor Pietro Onida, ordinario di diritto romano, mentre per l'Università di Cagliari ne fa parte il Professor Aldo Berlinguer.

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11/11/2025 15:11