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Variazione di bilancio. La Sardegna accelera sulla modernizzazione: approvati investimenti su digitale, territori e personale. Assessore Cocco: “Una manovra costruita per rendere la Sardegna più competitiva, più connessa e più vicina ai cittadini”

Data di pubblicazione

13/08/2026

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L'assessore degli Affari generali, Sebastiano Cocco

L'assessore degli Affari generali, Sebastiano Cocco

Cagliari, 13 agosto 2026 - “La variazione di bilancio approvata ieri dal Consiglio regionale segna un passaggio decisivo nella strategia di modernizzazione della Sardegna. Con un insieme di misure organiche e coerenti, la Regione rafforza la propria capacità di innovare, sostiene i territori più fragili e investe sulle competenze delle persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento del sistema pubblico”. Lo dichiara l’assessore degli Affari generali, personale e Riforma della Regione, Sebastian Cocco. “È una manovra che guarda lontano, costruita per rendere la Sardegna più competitiva, più connessa e più vicina ai cittadini”.

Nel dettaglio, in ambito di innovazione digitale, la manovra dispone uno stanziamento da 6 milioni di euro per l’istituzione della “Carta Sarda del Docente”, un investimento diretto sulla qualità della scuola e sulla crescita professionale di oltre ventimila insegnanti. “La Regione sceglie di accompagnare il personale scolastico nell’uso delle nuove tecnologie e dell’Intelligenza Artificiale, sostenendo l’acquisto di strumenti digitali e percorsi formativi che rafforzano le competenze e migliorano la didattica attraverso le nuove tecnologie”, commenta Cocco.

Accanto alla scuola, la Sardegna punta a valorizzare i territori e a renderli protagonisti della nuova economia del lavoro da remoto. Con il progetto “Destinazione Nomadi Digitali”, finanziato con 10 milioni di euro tra 2026 e 2027, i Comuni – soprattutto quelli delle aree interne e dei centri più piccoli – potranno recuperare immobili pubblici e trasformarli in spazi di coworking, innovazione e accoglienza. Nasce così una rete regionale dei Comuni dell’innovazione, capace di attrarre professionisti, imprese e nuove opportunità, e di riconoscere i primi Borghi digitali della Sardegna.

La governance dell’innovazione viene rafforzata con l’investimento sull’Osservatorio regionale per l’Intelligenza Artificiale, che riceve 1,2 milioni di euro nel triennio 2026‑2028. L’Osservatorio diventa il punto di riferimento per analizzare l’evoluzione tecnologica, valutarne gli impatti e accompagnare l’adozione responsabile dell’IA nella Pubblica amministrazione, nelle imprese e nel mondo del lavoro.

Al contempo, la manovra consolida misure già avviate, ampliandone la portata come il Gemello Digitale della Sardegna con 5 milioni di euro per potenziare le infrastrutture di analisi dei dati e migliorare la capacità della Regione di programmare e monitorare le politiche pubbliche. Altri 5 milioni rafforzano la rete dei punti di facilitazione digitale, si incrementano le risorse per la digitalizzazione degli archivi comunali e sui progetti di cybersicurezza per gli studenti, con un nuovo milione destinato ai Comuni che non avevano partecipato al primo avviso.

La variazione interviene anche sulle infrastrutture materiali della connettività, con 3 milioni di euro dedicati a nuove opere per portare fibra ottica e tecnologie wireless nei territori ancora scoperti. Un passo fondamentale per garantire pari opportunità di accesso ai servizi digitali e sostenere lo sviluppo economico locale.

Un capitolo importante riguarda il personale del Sistema Regione. Con oltre 18,7 milioni di euro, la manovra valorizza competenze, progressioni economiche e riclassificazioni del personale dell’Amministrazione regionale e del Corpo forestale, migliorando l’organizzazione e la qualità dei servizi. Vengono inoltre adeguate all’inflazione le risorse per la contrattazione collettiva, assicurando stabilità e tutela ai lavoratori del comparto pubblico.

Infine, la Regione investe sul benessere organizzativo e sulla conciliazione vita‑lavoro, con 2 milioni di euro nel triennio 2026‑2028 per servizi di ascolto psicologico, percorsi formativi, contributi alla genitorialità e tre nuovi spazi di lavoro decentrati, pensati per ridurre i tempi di percorrenza casa‑ufficio.

“La variazione di bilancio approvata dal Consiglio regionale non è un insieme di misure isolate: è una visione” sottolinea l’assessore Cocco. “Una Sardegna che sceglie di innovare, di sostenere i territori più fragili, di proteggere le nuove generazioni e di valorizzare chi lavora ogni giorno per garantire servizi pubblici di qualità è Una Sardegna che investe sul futuro. In questi mesi abbiamo avviato interlocuzioni quasi quotidiane con le rappresentanze sindacali, con gli amministratori locali, con i territori e con gli operatori economici della nostra Isola. A queste persone abbiamo cercato di dare risposte concrete che consentano di migliorare la vita di chi vive e lavora in Sardegna, con uno sguardo attento verso chi potrebbe scegliere la nostra terra per trasferirsi stabilmente e sceglierla come propria casa. La Regione ha il dovere di tracciare un percorso che indichi una visione e una strategia precisa volta a superare le criticità presenti, ad esempio contro lo spopolamento, offrendo nuove opportunità di sviluppoe di crescita a tutti i territori. Siamo soddisfatti del lavoro fatto e dei risultati raggiunti, ora dobbiamo proseguire su questa strada dando attuazione alle Misure approvate e continuando a investire in questa direzione”.

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